lunedì, 06 aprile 2009
allen-iverson - LARRY BROWNmoses-Malone.2charles-barkley
100 volte wilt
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categoria:basket nba
venerdì, 03 aprile 2009

nba_a_alonzo

  • Un po' fuori casting le lacrime di un elegantissimo Alonzo Mourning alla cerimonia di ritiro della sua canotta n. 33 a Miami di lunedì sera. Il giocatore più feroce della storia moderna del basket sembrava un grande manager il cui gattino è appena finito sotto una macchina. A parte gli scherzi onore a un vero e proprio guerriero... ancora degli Heat delle mille battaglie degli anni 90 (e della rissa contro i Knicks), super professionista e ultimo figlio della covata di grandi centri usciti dall'irripetibile scuola di lunghi di coach John Thompson a Georgetown

  • qualche considerazione dopo aver osservato attentamente Dallas - Denver di sabato scorso:

    DALLAS: troppi giocatori senza ruolo e con poco talento, sono dell'opinione che per stare nell'Nba devi sapere fare almeno una cosa molto bene. Antoine Wright? James Singleton? Brandon Bass? JJ Barea? Il primo mi sembra Marchionni nella Juve (giocatore educato con discreto talento e zero carattere), il secondo è perfetto per fare il 4... in Europa però! Bass altro due metri scarsi che se non mette il tiro da fuori non ha senso e il JJ ottimo attaccante e buonissimo play... peccato che difensivamente sia una ferita sempre sanguinante nel corpo quasi esangue di Mark Cuban. Giusto provare a educare i talenti grezzi di Gerald Green, Shawne Williams e Ryan Hollins però gli altri devono essere mediamente un po' più forti.

    DENVER: non manca molto, a dir la verità faccio anche fatica a dire cosa manca! Una guardia di rotazione con caratteristiche difensive e un po' più di cm del pur volenteroso Dahntay Jones. Un tipo alla Pietrus... e un quarto lungo con gioco di post e interessato anche a difendere con corpo e piedi oltre che con le molle alla ricerca della stoppata. Un tipo alla Leon Powe. Per il resto siamo a un passo dal 3° posto e un biglietto gratta e vinci per la lotteria di New Orleans dove il solo Chris Paul basta per vincere almeno due partite ma gli infortuni di Peja e Chandler lasciano spazio a sogni di passaggio di primo turno. Per tutti gli amanti di Melo, era dalla finale del torneo Ncaa vinta alla guida di Syracuse che il sorriso più contagioso della lega (col permesso di Dwight Howard) non produceva una prestazione così completa in attacco... se solo quei piedi fatati li muovesse anche in difesa...

  • Ho previsto Louisville di Pitino campione Ncaa in finale su North Carolina; pure da sfavorita (Uconn e UNC sono favoritissime), il mio pronostico resiste. Di sicuro, dopo aver sperperato 20 euro sugli Orlando Magic infinocchiati da Toronto ieri, ho messo il lucchetto al mio portafoglio e il parental control al mio account di Bwin!


1999 Duke
  • Un salto a Durham (North Carolina), nel passato dei Duke Blue Devils (qui sopra nel 1999), ancora stento a credere che il cagnaccio brufoloso alto poco più di due metri che coach K metteva a fare la guardia alla cuccia di Jay Williams (11), Mike Dunleavy Jr (34) e Shane Battier31 (con il “carletto” che faticava ad arrivare quarto in ordine di talento) sia lo stesso Boozer (4) che ad oggi è un super attaccante (tra i primi dieci del suo ruolo) e la causa principale di tutti i crack difensivi degli Utah Jazz. Di sicuro anche Memo Okur è un altro pacifista convinto, se a questo aggiungiamo che Millsapp non arriva ai due metri neanche con i trampoli, l'unica risorsa difensiva di front line per Coach Sloan è Kirilenko, peccato che odi a morte il suo allenatore... Utah Jazz arrivano settimi nei playoff e devono andare a San Antonio a difendersi dai 213 cm di purezza di Tim Duncan e dalle baionette di Parker e Ginobili... auguri!!andrew-bynum

  • Rimane molto ingrata la vita per le squadre dell'ovest, vinci 50 partite e se ti va bene sei all'assedio di Fort Alamo, se ti va male sei la vittima sacrificale della corrida di Phil, Kobe, Pau, Lamar, Bynum e i suoi festeggiamenti a casa playboy!

  • Proprio te Andrew Bynum cercavamo... sei pronto a tornare?? il mistero a LA continua... con la squadra in tournee all'est il ragazzone si è fatto immortalare a un party alla mansione di playboy! Qui a destra lo vedete con in spalla una seguace di Madre Teresa, la playmate Nicole Narain.
  • I have a dream: Ettore Messina che vince l'Eurolega per la centesima volta in carriera e si decide al grande salto, da assistente di Jay Triano (con rampa di lancio già pronta) o direttamente da capo allenatore dei bisognosi di sistema Toronto Raptors.

  • Chris Bosh a Dallas per il contratto in scadenza di Erik Dampier e Josh Howard? Una mossa che sposta scontenti e non è decisiva per nessuna delle due franchigie... certo che però il nostro Mago avrebbe ancora più spazio e licenza di uccidere... la trade machine di ESPN: che droga!!

  • 794Il Panatinaikos ammirato contro Siena è una squadra formidabile, a un meccanismo già quasi perfetto mancavano solo vitellino Nikola Pekovic, il talento a rimbalzo offensivo e dietro la linea da tre punti di Antonis Fotsis più quell'autentico killer chiamto "Drew" Nicholas (a fianco). Siena quasi impeccabile, più di così non credo potesse fare: gli arbitraggi sono stati scandalosi, soprattutto negli ultimi due minuti di gara 4 ieri sera. Onore alla Montepaschi e vediamo l'anno prossimo di prendere Nicholas al posto di Domercant: è la mossa per fare l'ultimo salto di qualità!
  • Dopo aver visto un Pablo Prigioni da antologia (non molto ieri sera a dir la verità) mi affascina unigor rakoceviccasino il dibattito sul cosa fare se si è giocatori in bilico tra Nba e Europa... Mah... Terrell McIntire, Prigioni, Jasi, Spanoulis, Diamantidis, Papaloukas Greer, Pargo, Arroyo, Boykins, Navarro... tutti talenti che non avrebbero problemi a dire la loro nella Nba, però solo se nella situazione giusta, la storia è piena di super talenti tornati dall'America col cuore spezzato e l'orgoglio feritissimo... una volta vinta un'Eurolega almeno un tentativo io lo farei, poi se va male...amen... Solo vorrei vedere Igor Rakocevic (nella foto) ritentare la strada a stelle striscie l'anno prossimo dopo la sfortunata stagione a Minnesota di qualche anno fa.

  • Le dichiarazioni della settimana dei due amici-nemici Phil e SHaq che non si fanno mai mancare una stoccatina a nessuno:
"They haven't quite figured out the NBA game, the length of it. They get all fired up in the beginning, and it's a marathon. It's 48 minutes of basketball. It's not like college, where you can come out and get a 10-point lead or 15-point lead and you can win the game."

-- Lakers coach
Phil Jackson, al Los Angeles Times, sui fans dei Thunder molto elogiati per il volume del loro tifo.

diesel

 "I don't. I'm a Shogun. You can't ask me about a low-level ninja. I still have to worry about Yao Ming, Dwight Howard."
-- Shaq, dopo Suns-Blazers, riguardo a ciò che pensa di Greg Oden.

 

Concludo con un video che mi fa sempre schiattare, Shawn Marion hai voluto lasciare Phoenix per diventare la prima punta di una squadra... ma chi vuoi che ti dia il salario più alto e la palla in mano con la partita in bilico se vai a schiacciare nel tuo canestro???

zorz

 

postato da: zorz911 alle ore 11:46 | Permalink | commenti
categoria:basket nba
lunedì, 22 dicembre 2008
minghia- Assistito in diretta al massacro di barcellona di mercoledi... come ha detto alla fine della partita la mia amica Francesca, del Montepaschi mi sono rimasti impressi solo i 4 gatti spelacchiati venuti da Siena ad urlare "mensana mensana..." i giocatori sembravano il classico esercito di mercenari...
- Partito con l'intento di tifare anch'io Mensana mi sono ritrovato ad un minuto dalla fine ad applaudire Roger Grimau che veniva (senza motivo) ricoperto dalla standing ovation che era stata riservata a Santiago, Andersen, Navarro e Basile...i mattatori della serata!! Ho sempre ritenuto Roger un sopravvalutato che gioca a quei livelli solo perchè catalano...ne ho avuto la testimonianza vivente!! La bellezza del basket che crea un clima favoloso come quello del PalauBlaugrana di mercoledì mi ha fatto partecipare alla sua standing ovation... I LOVE THIS GAME!
- Ovvio che questa non è la vera Siena che, probabilmente, ad oggi è più forte del Barca, se non altro per una rotazione consolidata e una familiarità superiore tra i giocatori. Mi sembra comunque chiaro che manca un giocatore di post basso affidabile per quando i tiri da fuori di Stonerook e Lavrinovic non entrano, gli altri avevano Santiago e Andersen, noi senesi EZE... e comunque i tifosi di Siena sono favolosi, quella di prima era una battuta!
- Se Navarro è un giocatore Nba, e lo è a tutti gli effetti, un ottimo sesto uomo tipo microwave (forno a microonde) un attaccante con velocità e tiro da fuori che può cambiare una partita... come può il Basile di 5-6 anni fa non essere un giocatore da NBA? uno specialista certo, con un tiro da fuori mortifero, ottimo difensore e un cuore di capitano grosso come una casa???

nellie
- Don "Nellie" Nelson, dopo aver ricevuto l'estensione salariale (ha altri due anni a libro paga) sta completando il suo piano diabolico per fare ancora il solito scherzo... farsi cacciare e ricevere tutti i soldi che gli spettano mentre se ne sta a Maui nella sua reggia hawaiana a sorseggiare cocktail fruttati con ogni tipo di ombrellino dentro. L'ultima trovata è quella di appuntare il suo vice Keith Smart del titolo di "defensive coordinator", perchè riconosce di aver fatto un lavoro non degno in quest'ultima annata, forse perchè sostiene di essersi intenerito con gli anni. Lavoro??? se avete visto mezza partita degli Warriors e amate un po' questo gioco, non avete potuto fare a meno di cambiare canale disgustati dall'insultante non provare neanche a far finta di difendere di questa " squadra"...
- La mossa di mettere in mostra un assistant coach, l'ha già fatta a Dallas dove si faceva espellere apposta per fare allenare Avery Johnson. La mossa di andarsene con 2-3 anni di contratto l'ha già fatta a Dallas dove è ancora in causa con il presidentissimo Cuban e "sorprendentemente" dove?? Ai Warriors, lo stesso proprietario ha abboccato due volte alla pantomina dello scienziato pazzo Nellie. Non scherzo, Golden St. e Nelson sono stati in causa dieci anni per 5 milioncini... e adesso che saranno di più???? ONLY IN AMERICA!
- Visto che Belinelli tutto in un colpo è passato da brocco impresentabile a giocatore che sposta??? questi americani sono maestri delle storie e del MARKETING...
-
Il maestro Federico Buffa copia dall'ancora più maestro Charley Rosen... Nel commentare Golden State contro Houston di qualche settimana fa, fornisce esattamente le stesse cifre come se fossero farina del suo scouting report... forse mi ripeterò, ma il Charley è lo scrittore sportivo più tecnico e piacevole del
globo...

- George Karl è rinato, dopo non aver detto una parola per due anni e non aver mosso un muscolo per allenare una squadra non allenabile...Billups ha cambiato tutto (ricordate quando l'anno scorso dopo la serie Orlando-Detroit l'avevo buttata lì come Billups miglior play della lega e tutti mi dicevano su??!!) O quasi... in attacco sono un'ottima squadra, in difesa sono orrendi come gli altri anni, non penso faranno troppa strada nei playoffs!

- Phoenix mi piace, dopo la trade per J-Rich mi piace molto di più!! Hanno ricominciato a correre e sono insolitamente fiducioso...la difesa di squadra rimane orrenda (Roy ne ha appena messi 52 contro di loro), ma...
- .... La difesa di Grant Hill di sabato notte su Melo mi ha fatto impressione, che giocatore, non voglio esagerare ma quei piedi sono molto piu veloci di un anno fa (quello staff medico è miracoloso, vedi Shaq, Amare e Nash) ... e aver ceduto Raja Bell (per liberarsi dello snobbismo da 9milioni di dollari di Boris Diaw) con Hill e Matt Barnes che difendono così non mi sembra così sbagliata come mossa. Ora smettiamo di far giocare Shaq e Amare insieme, alterniamoli, e si... nessuno vorrà giocare Phoenix a maggio...
- Vogliamo parlare del soprannome che Shaq ha dato a Erick Dampier? da sempre il centro di Dallas è uno dei suoi bersagli preferiti... ERICKA

- La stagione 2010 comincia e i Knicks di D'Antoni presentano il seguente starting lineup: Steve 
starburyNash, Wilson Chandler, Lebron James, Al Harrington e Dirk Nowitzki... sogni di una mente malata che si fa coinvolgere nella follia dellle febbre da 2010!!
-
Mike è contagiante, trasforma in oro tutto quello che tocca, 35 vittorie per i NY potrebbero essere anche poche, Al Harrington, David Lee, Wilson Chandler, Chris Duhon sembrano tutti degli attaccanti 5 stelle, Q Richardson è tornato a schiacciare e perfino tim thomas sembra aver voglia...
- quanto pesa Jerome "Sexy" James?ho paura a vederlo accanto a Danilo Gallinari in panchina, cattive influenza... e magari gli fa male alla schiena solo a guardarlo!!
- Nel frattempo Star - bury (letteralmente stella-sotterrata, a destra in foto) paga circa 2,500 dollari per vedere i suoi Knicks che l'hanno sospeso a Los Angeles da bordo campo

- Dall'altra parte dell'Hudson River i New Jersey Nets sono un modello di come gestire un team... dopo i successi dell'era Kidd, Jefferson, Martin e Byron Scott... il gm Rod Thorn, ha sbagliato diverse scelte: non rifirmare Martin, non prendere un mezzo lungo che fosse mezzo, rifirmare Carter a quelle cifre... ecc. però il mestiere del gm è molto difficile, si fanno delle scelte e non si sa mai come possano diventare realtà sul campo! Rimane l'idea di un progetto, quando le cose andavano male per una squadra giovane e  in divenire, Thorn ha perseverato con la scelta del suo allenatore (il capace Lawrence Frank), invece che dare subito la colpa a lui e licenziarlo (monito a tutti gli altri dirigenti che scaricano le loro responsabilità licenziando allenatori, anche se mediocri, per risultati pessimi con squadre mal assemblate).  Nel giro di un anno i Nets han rivoltato questa squadra come una frittata, sono difensivamente orrendi quindi contro le squadre di valore tendono a perdere i finali punto a punto, ma in attacco sono una squadra disegnata intorno ad Harris e Carte con una valida alternativa dentro in Brook Lopez, tiratori (Yi e Hayes), un cambio del play che mantiene alto il livello di ottani della squadra (Dooling), dei role players che fanno il loro (Boone, Simmons e Hassell)... c'è della testa in quello che si fa nel Jersey e del futuro in questa squadra!

- Gli allenatori licenziati fin ora, sei è un record, a parte Jordan sono essenzialmente non dei capi allenatori; Mike Fratello, Jeff Van Gundy, Avery Johnson, Dwayne Casey, Flip Saunders, Thibodeau, ora Eddie Jordan sono tutti ottimi coach più o meno dispersi nel sommerso Nba... vorrei vedere loro sulle panchine invece che i Sam Mitchell, Reggie Theus, Jay Triano, Ed Tapscott ecc.
Come esempio di squadra giovane che non vince ma da tutto mi ricordo i Denver Nuggets di coach Jeff Bzdelik pre-Melo (ora a University of Colorado): difesa, grinta e 3 giochi in croce da eseguire fino alla morte!! ma regole da rispettare...

nba_g_rondo
- In Russell Westbrook rivedo il Rajon Rondo (oggi All Star di razza) rookie nella terribile Boston pre KG, bel difensore sulla palla e mani velocissime, non un play, zero tiro da fuori, sarà interessante vedere la sua evoluzione senza l'università Kevin Garnett-Ray Allen (mentore del Rondo)
- In questo video c'è la spiegazione al perchè la scuola di Garnett sia veramente preziosa per tutti questi giovani giocatori. Dopo la ramanzina del suo capitano, Big Baby Davis si mette a piangere come un bambino...

-
Dopo aver visto Sas - Atl di dieci giorni fa: due squadre stanche, due closer fantastici Manu Ginobili e Joe Johnson, soliti Spurs ineffabili al draft pescano un signor nessuno che si permette di stare in campo nel finale con un Parker mezzo morto in panca, le due giocate di manu per vincere la partita sono viziate da passi, sia lo step-back da tre che la virata e lay up...di solito nn lo fa, la stanchezza del doppio overtime contro Dallas gli ha fatto aggiungere un passettino in mezzo!
-
Atlanta perde quando Horford (per altro grande capacità di stare in campo e difendere stanzialmente su Duncan) prende il tecnico, Timoteo vince gara 1000 della sua carriera.  Atlanta manca di qualche gioco, ciononstante ha una serie di opzioni notevoli per i finali, attacco con Horford, jj, Bibby (scelte orrende negli ultimi 3 minuti), il cappellaio matto Flip Murray e Evans o difesa jj, Evans, Marvin Williams, Josh Smith e Horford (o zaza). Cosa manca per fare il salto di qualità?? un lungo di rotazione da cui andare 4-5 volte a partita per rendersi pericolosi nelle aree avversarie e nn tirare solo da tre (Nick Collison è lì che aspetta un cenno), un attacco un po' più vario perchè JJ è fenomeno vero, ma attaccare sempre da fermo è dura! e poi maturità...ad oggi direi che la finale della western conference gli Spurs battono con la difesa i lakers...

-
Detroit è 0-5 la domenica..uff! 14-6 gli altri giorni...è ora di cedere Rasheed o anche tagliarlo, per il bene della squadra!!

- Stephen Curry è il nuovo steph.. step back, crossover, cambi di direzione, mani fortissime, rilascio della palla degno di gighen, corpo e faccia da ragazzino...e fatti un altro anno di college a Davidson che appena vai in Nba ti spaccano..

- Chiudo con un paio di curiosità statistiche:

#
-$3,487 per minute , è lo stipendio medio di un giocatore NBA secondo calcoli più o meno approssimativi di Ross Siler and Steve Luhm dal Salt Lake Tribune...non male!!!

# Jason Caffey
, ala grande dei Bulls e dei Bucks negli anni 90, si è appena fatto una settimana in gabbia per  non aver pagato gli alimenti... è in bancarotta... 10 figli da 8 donne: record!! Neanche Shawn Kemp..

Buon Natale
zorz
postato da: zorz911 alle ore 17:49 | Permalink | commenti
categoria:basket nba
venerdì, 05 dicembre 2008
8889500_36_3-  Finalmente Sam Mitchell e i suoi modi rudi se ne vanno... per la prossima stagione aspettiamo Davide Messina dopo la sua decima eurolega... Intanto il canadesissimo Jay Triano che nella foto si mette avanti coi lavori!!

-  Bill Simmons ha speso un suo articolo su Espn per spiegarci come mai gli Hornets sono involuti, Byron Scott sembra avviato a seguire le orme di Sam Mitchell appena l'imperatore della squadra (Chris Paul) girerà il suo pollice!

-  George Hill e Roger Mason sono giocatori da Spurs...il culo di Popovich ha fatto infortunare Parker e Ginobili, di conseguenza testare i loro rincalzi, occhio agli Spurs che con Utah sono subito dietro ai Lakers? (manca comunque un lungo atletico)

- i sogni di gloria di noi fortitudini di inizio stagione, JOSEPH FORTE e QYNTEL WOODS, sono già estinti...gli idoli finiti. Siamo l'Inter del basket.

- Che giocatore sarebbe Michael Beasley con un minimo di voglia e mordente? sembra che i suoi muscoli siano infeltriti! Quella faccia e quel body language promettono guai...nelson-shaq

- Quanto pagliaccio è Don Nelson? a lui dobbiamo l'hack a Shaq (fallo sistematico sul centrone scarso ai liberi, qui insieme nella foto), la nellie ball, questi vomitevoli golden state warriors e la partenza in quintetto del Beli a new york, 7 minuti in campo e stop, la partita dopo DNP.

- Plaxicooooo!!!!!!!!! si può spararsi in una gamba?? non sono comunque convinto che questi super NYGiants possano fare a meno della verticalità e in generale efficacia quanto la palla ovale pesa, soprattutto nella ENDZONE. Lo taglierano e perderanno...

- Già prima di quest'anno
Rajon Rondo era un pezzo indispensabile... ora (e non solo per la tripla doppia di stanotte), il ragazzino ha superato Ray Allen come importanza tecnica nella gerarchia dei Boston Celtics

- Marbury (se andasse davvero a Golden ST. una volta tagliato) e Crawford di nuovo coppia dietro di una squadra Nba, la mia previsione... 25 vittorie al massimo.

- Eddie Jordan porta i Wizards a 4 playoffs consecutivi dopo vent'anni di disastro e lo facciamo fuori per mantenere il posto? Ernie Grunfeld, il tuo scranno traballa parecchio, Haywood, Arenas e Antonio Daniels rotti più l'aver lasciato partire Roger Mason mi sembrano motivazioni più che valide...

- Diverso il discorso per PJ Carlesimo, la squadra era senza capo ne coda, niente sistema offensivo (e vabbè con tutta sta gioventù ci può stare) ma soprattutto zero regole in difesa, il campo dove il vecchio PJ sarebbe un genio, giusto la sua testa rotoli. Fossi in Presti (il GM) punterei a portare Flip Saunders al comando la prossima estate...un sogno.

-  Volete un MVP per le prime 20 partite? Dwayne Wade è primo, secondo e terzo...

heat
- Che lega sarebbe senza Charlotte, Minnesota, Oklahoma City e Memphis? migliore sicuramente... il North Carolina ha  4 università dove si respira basket, Minnesota dopo Garnett non ha ragioni di esistere, l'Oklahoma ha il college football e i rodei e Memphis ha il country, Graceland, Elvis, John Calipari e i suoi Memphis Tigers! Abbastanza Circenses direi... ora immaginate  Okafor in coppia con Horford ad Atlanta, Al Jefferson e Mike Miller a Miami con Wade, Rudy Gay e OJ Mayo a scorrazzare per il garden in attesa dell'arrivo nel 2010 del messia e Kevin Durant ad infiammare l'Arco Arena di Sacramento (un deserto dopo 10 anni di sold out e campanacce)

- Sono pronto a pagare di tasca mia per poter sentire il Remix effettuato da Shaq della canzone di Eminem "Stan" in onore del suo coach a Miami, Stan Van Gundy... Wade non riesce a smettere di riderci sopra a tre anni di distanza...

Concludo con questa chicca raccontata dal maestro (e amico fraterno di Phil Jackson) Charley Rosen, che nel suo fantastico blog sul sito della Fox fa scouting report fantastici e racconta storie da sbellicarsi sul basket. Questa racconta di una lotta a rimbalzo vinta da Dennis Rodman contro Larry Bird:
"Instead of applying an elbow to Bird's back, or displacing Bird by putting pressure on the back of Larry Legend's lagging knee, Rodman had simply poked a finger up Bird's butt!"

zorz
postato da: zorz911 alle ore 02:31 | Permalink | commenti (3)
categoria:basket nba
mercoledì, 03 dicembre 2008
B4
Dopo aver gettato la spugna sui Detroit Pistons, aver gettato ogni speranza sulle spalle di Tracy McGrady (ouch, fuori 3 settimane), Yao e Ron Ron Artest (sempre per quel meccanismo di una squadra BELLA E IMPOSSIBILE), è ora di cominciare a costruire il tifo su una squadra del futuro.

Al cuore non si comanda, avevo già intravisto un paio di spezzoni di partite degli Charlotte Bobcats, squadraccia mal costruita da sua maestà Michael Jordan che, non sapendo più dove mettere le mani, se le è bellamente lavate dopo aver passato la patata bollente al confratello più anziano della dinastia di North Carolina ancora in attività: Larry Brown. In mezzo a quattro-cinque scarabocchi per azione avevo già intravisto certe elementi del mantra browniano "play the right way", una certa concezione di basket, una certa combattività, qualche blocco ben portato, qualche rot
mjazione difensiva perfetta...
Bene, non riuscendo a prendere sonno, lunedì, già sotto le coperte, mi sono sintonizzato sulla mitica justin.tv (ormai compagna inseparabile di avventure casalinghe notturne) che trasmetteva un incubo chiamato anche Charlotte Bobcats-Minnesota Timberwolves.
Inizio terzo quarto, si sentono le singole voci del pubblico, se sono presenti 3000 paganti è tanto (9,285 la cifra fornita da Nba.com , il solito vuoto di sceneggiatura a stelle e strisce) , Michael Jordan è come al solito il più elegante (completo Beige), peccato che, alle partite della sua squadra, sia più latitante di Matteo Messina Denaro... Con un mega sorriso fresco di due settimane in giro per il mondo, ultimo avvistamento Dubai, MJ è accanto alla sua panchina per dare sostegno morale alla compagine che ho appena scelto come mia promessa sposa. Mi metto un attimo nei panni di Mr Air e, carte e penna moderni (blocco note di google) alla mano, faccio un rapido scouting report-stato delle cose per la mia nuova compagna di avventura.

Cominciamo dalle statistiche:
- punti segnati a partita: un putrido 89,29 (ultimi diamine)
- punti subiti a partita: un incoraggiante 92,23 (3^ migliore della lega dopo i carrarmati Houston e Boston)
- percentuali di realizzazione intorno al 44% (ho barato di qualche millesimo ma è comunque non male,soprattutto quella difensiva)
- nelle 11 sconfitte ad oggi subite, solo tre oltre i 10 punti di scarto: siamo sempre in partita

Ora le statistiche sono come i bikini, belle da vedere ma non dicono tutta la verità (applauso a Brent Barry), quindi passiamo ad una analisi più approfondita e soggettiva.

Partiamo dalle cose positive: la difesa.
Le mani veloci degli esterni riescono a mettere buona pressione sui portatori di palla rendendo difficili gli entry pass (passaggio nel cuore dell'area che solitamente è l'inizio di un attacco) per gli uno contro uno in post basso; essendo una squadra molto piccola, contro Charlotte il piano partita è sempre sfruttare i mismatch. Okafor è un ottimo difensore di uno contro uno in post basso con buona tecnica individuale, movimento di piedi adeguato e tempiso. Ovvio che il collassare a centro area espone la difesa a dei tiri da tre piedi per terra dopo un ribaltamento ben effettuato,  le rotazioni sono abbastanza efficaci nonostante sia Augustin che Felton abbiano braccia piuttosto corte. Gli esterni faticano a tenere le penetrazioni anche se sia Gerald Wallace che Jason Richardson avrebbero i mezzi fisici per essere anche due eccellenti difensori di uno contro uno oltre che due autentici rapinatori (quali sono). Manca un quattro-cinque che aiuti l'ottimo Okafor a fare ingombro in mezzo all'area e a rimbalzo, dove, se non è presente la cariatide Nazr Mohammed, le avversarie fanno più razzie dei goti. Larry Brown da North Carolina ha come terzo comandamento "dominare a rimbalzo" (dopo 1.play the right way e 2.difesa, difesa, difesa), difficile con questo cast di nanerettoli.
jared dudley
L'attacco.
è abbastanza mono dimensionale, ovvero troppo perimetrale, il gioco di post basso non è credibile in assenza Sean May (chissà mai se recupererà da questa microfracture al ginocchio). Okafor potrebbe essere ribatezzato "mani di pietra", ai liberi e dalla media non ch'azzecca proprio, sotto canestro è troppo basso e, quando si gira e trova braccia protese, spara autentiche preghiere (pur con grande PARABOLA) che si e no vedono il ferro (e non era contro Boston ma contro i contemporaneamente seguaci di greenpace e emergency Lupetti del Minnesota). Dudley  è un bel giocatore, buon tiro frontale dalla media, bravo a riciclare ciò che trova nella spazzatura delle partite, ma di sicuro non un 4 nba (e neanche un 3 se è per quello: just a player! foto sopra esemplificativa). Mohammed è più granitico di Okafor con quelle mani scarse sia per ricevere (a San Antonio hanno ancora incubi) che per concludere (tanto non la vede mai). Quindi i lunghi sono solo utilizzati per bloccare sulla palla (ottimi blocchi, da giocatori educati, sia Emeka che Nazr,da Uconn e Kentucky, più la scuola di Larry Brown: si vede) e poco altro, parte poi il penetra e scarica alla jugoslava. Come dice il coach, i penetratori non hanno ancora bene imparato a leggere gli aiuti e le rotazioni avversarie, con una sinistra tendenza all'overdrive (penetrare troppo come Felton nella foto sotto) e andarsi a cacciare in foreste Nba dove se ti va bene prendi una stoppata, se ti va male contropiede schiacciata subita and one (più fallo, espressione da playground)!  Inoltre per rendere oneste le difese ci vorrebbero tiratori affidabili ma, sia Augustin che J-Rich sono discreti bombardieri in ritmo solo che quando non c'è ritmo..., Gerald Wallace ha un rilascio da vietare ai minori, Felton è piuttosto ondivago e Morrison è quasi pronto per una brillante carriera in Europa (forse).  Altra cosa che manca totalmente in una squadra di Brown è il rimbalzo d'attacco, non c'è mai mezza lince (Bobcat in inglese) che ci va, forse per scelta del coach onde evitare di subire contropiedi su contropiedi dopo che il play penetra e si prende la sua bella stoppata.
felton
Manca chiaramente un lungo, forse due da inserire in rotazione, purtroppo, per portare a casa un salvatore tipo Chris Kaman, il prezzo è Jason Richardson o Wallace, quindi si andrebbero a scoprire altri vuoti a fatica riempiti negli anni. Comunque io, fossi in Jordan, non mi lascerei scappare l'opportunità di portare a casa Kaman, che, in un sistema di attacco a metà campo come quello del coach, potrebbe fornire sia un ottimo appoggio interno che un valido contributo in giochi impostati su motions e blocchi vari. Sperando che il presidentissimo MJ, la lezione di scegliere grandi giocatori di college con poco upside (margine di miglioramento) fisico e tecnico, l'abbia imparata, rimane comunque la speranza legata ad un allenatore che sa insegnare pallacanestro e cultura del gioco, per creare l'ossatura giusta su cui costruire un futuro da contender. Per ora quell'ottavo posto ad est è lì da giocarsi con Miami e le due dell'Hudson River (nella foto J-rich ci da qualche motivo per cui sperare).ricahrson

zorz nel delirio di una notte insonne, forse era meglio un libro!
postato da: zorz911 alle ore 14:39 | Permalink | commenti
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