corazzate inintellegibili:
DENVER NUGGETS
Allen Iverson parla di 60 vittorie, una anno di Melo e Allen I insieme le può valere davvero... Confesso che il mio cuore quest'anno battere principalmente per loro. Un ritorno di Kenyon Martin dopo due operazioni microfracture, alla cartilagine, di entrambe le ginocchia aiuterebbe ancora di più il sistema di lunghi-portieri che coach Karl ha impostato già dall'anno scorso. Allora siamo d'accordo che per la regular season si passano le 50 w ma nei playoffs? Nella serie contro San Antonio dello scorso anno mancavano come il pane due cose, difesa sul perimetro e tiro da fuori. Ecco ci risiamo, magari alle semifinali di conference ci si arriva.
115 punti a partita, cardiopalma e sconfitta da libro cuore contro San Antonio:
Uffffff! Però che bello correre sul cadavere dei boccheggianti avversari
NEW JERSEY NETS
Forse mi sbagliavo, l'MVP di quest'anno sarà Jason Kidd, quello degli ultimi tre mesi dello scorso anno aveva fatto il bagno nella piscina di Cocoon, si era rigenerato il ginocchio microfratturato e aveva portato i suoi Nets a due Vincecarterate dalle finali dell'est. Il nostro Jason, che ha resuscitato più carriere di Dio e Gesù messi insieme, ha come fioretto per l'anno di grazia 2007-2008 la rinascita di Jamaal Magloire, centro canadese ventinovenne, ex all star, sepolto sotto due anni di incomprensioni e futilità a Milwaukee e Portland. Che sia lui il lungo tanto desiderato nella terra dei giardini e dei Sopranos? Altri che pur di giocare con Kidd hanno fatto carte false: Darrell Armstrong, Jumaine Jones, Malik Allen e il cattivissimo rookie Sean Williams. Con un po' di salute e un Vince Carter appena motivato dagli 80 milioni in cinque anni che gli hanno appena elargito siamo buoni per oltre 50 vittorie poi chissà, l'est sembra tornato potente in un'estate.
Flying Circus Redux
Azioni in ribasso:
CLEVELAND CAVALIERS
Dopo Lebron i due giocatori più importanti della cavalcata dei Cavs (scusate la battutaccia), Anderson Bob Varejao e Sasha Pavlovic sono ancora sul lastrico, il mercato doveva determinarne il prezzo ma nessuno si è fatto avanti. Nonostante un buon lavoro fatto dal GM Danny Ferry per aggiungere pezzettini al minimo costo, dipenderà tutto da Lebron James. Io non gli davo una chance contro i Nets lo scorso anno... e sono finito a rosicare come un matto a vederli scannati in finale da San Antonio. Li metto ancora una volta in 4^ fila e gioco contro la locomotiva Bron Bron.
Non possono sempre essere la squadra del destino
MIAMI HEAT
Clamorosa ultima ora, Riley, dopo avergli venduto l'anima dei suoi Miami Heat in cambio di Shaq e del titolo di due anni fa, vende l'anima sua e le tonnellate di brillantina per capelli che ha immagazzinato negli anni ai Lakers in cambio di Kobe Bryant... avete capito bene: KOBE BRYANT!!! così Batman Shaq si riunisce con tutti i suoi Robin: Penny, Kobe e Wade... e vissero tutti felici e contenti.
La realtà è ben più triste; se, dopo una figuraccia come quella rimediata nel cappotto subito da Chicago negli scorsi playoff, i tuoi acquisti sono Penny Hardaway (fermo da due anni), Smush Parker (cacciato dai Lakers) e Daquean Cook (i rookie con Riley non entrano neanche nell'arena) sei veramente malmesso. Se inoltre Riley si dice molto oltre l'essere infuriato con il sempre più cicciotto Antoine Walker. Se Shaq pur ringiovanito da un oneroso divorzio spegne 35 candeline. Se poi Dwayne Wade torna a Novembre dopo aver cominciato a rompersi a 25 anni... it's time to heve fear, Flash's not here.
Se non ritornano Sonny Crockett e Rico Tubbs playoff all'ultimo heartbeat!!
TORONTO RAPTORS
Carlos Delfino e Jason Kapono sono un netto miglioramento rispetto a Morris Peterson, se poi Carlitos esplodesse anche... Ho paura che però finito l'effetto sorpresa le lacune tecnico-tattiche di questa squadre emergeranno prepotentemente. In teoria tutti i giovani hanno fatto esperienza e i miglioramenti individuali dovrebbe trasformarsi in un incremento di record. Purtroppo ci vuole un qualcuno che sappia incanalare tutto questo fiume di talento nella giusta direzione, Sam Mitchell non è la persona giusta. Bosh è già acciaccato e Garbajosa non è per niente al suo meglio. I Knicks, i Nets e i Celtics sono molto più forti e con loro tutta la Eastern Conference.
Difficile ripetersi
da non sottovalutare mai:
MILWAUKEE BUCKS
Direi i più accreditati ad una stagione da protagonista (dal punto di vista del gioco, le altre sono sitcom che rimbalzano nel cesto). Finalmente tutti sani, una delle squadre con più talento dell'intera lega, l'attacco sarà sempre più scintillante ma la difesa? Tornano Bobby Simmons (dalla sala operatoria) e Desmond Mason (da New Orleans) ma poi? La difesa sarà sempre un colabrodo, troppi disinteressati al fondamentale, se ai vari Redd, Bogut, Villanueva e Mo Williams, aggiungiamo colui che si presenta in un uno contro uno con una sedia, il fenomeno cinese Yi Jianlian...
Playoffs ma poca strada
LOS ANGELES LAKERS
Kobe Bryant e Phil Jackson, non vi sembra abbastanza per non sottovalutare il cuore di un campione? L'esperimento Kwame Brown è finito letteralmente a torte in faccia (Caron Butler è un all star intanto), quindi si punta tutto su Andrew Bynum, che però ha sempre vent'anni... Il patron Jerry Buss si lascia sfuggire che è un business, che neanche Kobe è incedibile, Lakertown è in subbuglio, lo Staples Center comincia a svuotarsi e si prospettano anni bui per i gialloviola. Kidd veniva praticamente per Bynum e briciole, Jermaine O'Neal per Odom, Bynum e qualche scelta... con Kobe e il maestro Zen il futuro è adesso, non si può ricostruire per un altro anno.
Sarà una lunghissima stagione a El Segundo
GOLDEN STATE WARRIORS
Jason Richardson spedito a Charlotte per motivi meramente salariali tolgono ai Warriors una pedina molto importante a Don Nelson... o forse no? Matt Barnes, Michael Pietrus, Monta Ellis, Kelenna Azubike e soprattutto il nostro Marco Belinelli faranno molto bene e costano molto ma molto meno di J-Rich. Il problema è il Barone, voleva un nuovo contratto e giustamente non glielo hanno concesso, visto che a parte l'ultimo anno era da una vita che non restava un po' sano e giocava ai livelli (altissimi) di cui è capace. Ho paura che a Barone scontento la squadra non vada da nessuna parte, mi chiedo anche come si faccia ad avere una testa così di cavolino... Sperando che duri un altro anno la favola degli scorsi mesi e playoffs mi unisco al coro:
We (still) Believe
NEW YORK KNICKERBOCKERS
La mia previsione per la loro prossima stagione è un grande Boh!!! Provo a mettermi nei panni del tifoso knicks (quale sto diventando, non per vicende tecniche)... Che identità avremo? Boh! Abbiamo cacciato Larry Brown perchè non si correva abbastanza e con Marbury, Crawford e Robinson come play che fanno una media di 100 palleggi a tocco si può correre? NO!
Dunque vediamo... Per correre ci occorre chi prende i rimbalzi (Randolph ne prende metà in attacco, Lee non è titolare neanche quest'anno), ci vogliono gli atleti (Curry, Randolph, sexy James, il sempre rotto Q-Rich...). Ok Ok, ho capito, non si corre, allora come si gioca? Boh! A metà campo dai, la nostra soluzione sono due lunghi fortissimi spalle a canestro, E-City e Z-Bo, liberiamo l'area e gliela giochiamo in area fino allo sfinimento, infatti abbiamo una squadra di formidabili esecutori di “entry pass” (passaggio dentro al lungo) e tiratori del tipo “spot up” (piazzati)... Nemmeno per sogno!! L'unico tiratore puro di questo tipo a roster è quell'autentico cristallo di boemia che un tempo si chiamava Q-Richardson e ai Clippers in coppia con Darius Miles si picchiava i pugni sulla fronte ad ogni canestro... Il play buono, Mardy Collins, lo teniamo come arma letale per sorprendere tutti nel momento in cui ogni altra nostra guardia sarà rotta... Rispolvereremo il "buon" Mardy, si quello che per lealtà verso Isiah ha iniziato la rissa con Denver lo scorso anno, e sarà fatta!
Per fortuna che in difesa invece non teniamo una penetrazione che sia mezza, non abbiamo neanche i fantasmi che stoppano o comunque chiudono l'area...
Pur con tutto questo casino, da sani, con la tecnica del gettare il cuore oltre l'ostacolo, con qualche infortunio in meno, ce la giochiamo alla grande per un posto ai playoffs...
TALENTO, CUORE E KAOS: bye bye Isiah
WASHINGTON WIZARDS
Gilbertology ha fiutato da tempo l'impossibilità di sostanziali miglioramenti del suo roster, quindi da inizio estate ha reso noto che la prossima estate uscirà dal contrattino, per intascare il massimo dei massimi... testerà il mercato! O forse ne esce perchè vuole andare in una squadra vincente fino alla fine? O semplicemente perchè lui è un “west coast guy” (un tipo della costa ovest)??? Mah! Ho paura che però sia scontento della situazione e con la discreta testina che si ritrova possa creare non pochi problemi alla sua squadra.
Nel frattempo l'unico lungo degno di tale etichetta della squadra, Ethan Thomas, si è sottoposto ad un intervento al cuore che lo terrà fuori tutta la stagione. A questo punto non mi sento totalmente in disaccordo con Arenas: dopo aver ceduto Webber, Rasheed Wallace e Juwan Howard questi hanno smesso di pensare ai lunghi. Non dico di sceglierli o acquistarli...PENSARCI! No no, lo so che formalmente c'è un 4 forte in squadra, quante volte l'avete visto Antawn Jamison mettere spalle a canestro negli ultimi dieci anni? Il prodotto di North Carolina pur essendo fisicamente un lungo, nel cuore è più guardia del suo miglior amico Vince Carter..
È quantomeno strano per una squadra con carenze così enormi sotto canestro no? Mi viene il dubbio che 'Sheed non abbia lanciato una maledizione delle sue...
Anno ZERO vicino
ORLANDO MAGIC
Stan Van Gundy molto più del troppo pagato Rashard Lewis è quello che mi fa pensare che Orlando, pur con tante lacune, sia da playoffs. Si, perchè il fratello minore di Jeff, è una garanzia di serietà, di grande acume tecnico-tattico e anche un ottimo insegnante di basket per questi giovani Magic. Se poi è vero che Dwight Howard quest'estate ha anche imparato a tirare da fuori, addio... mi rimane ancora il dubbio visto che non metteva neanche i liberi! Comunque spero che il buon Rashard, dopo aver intascato un contratto onestamente scandaloso per quello che aveva fatto vedere finora, mantenga fede alle promesse e metta quei tiri da fuori che permettono alla bestia di cui sopra di mettere a ferro e fuoco tutte le aree avversarie. Con Lewis e Turkoglu che presumibilmente occuperanno le due posizioni in ala, il problema più grande rimane alle posizioni 1 e 2. Jameer Nelson e Carlito Arroyo sono due ottimi backup ma non credo che per carenze difensive e gestionali possano essere la risposta al problema palle perse che ha mortificato Orlando l'anno scorso. In guardia c'è una voragine!
Sulle spalle di Dwight
NEW ORLEANS HORNETS
Il training camp lo dovevano fare a Lourdes, dopo essere stati falcidiati dagli infortuni lo scorso anno, quest'anno ci si aspettano i playoffs. E come non dovrebbero? Sono giovani e continuano a migliorare, hanno anche allungato la panchina... non c'è motivo con Chris Paul, Mo Peterson, Peja Stojakovic, David West e Tyson Chandler in quintetto. Più gli specialisti: dinamite Bobby Jackson, eigma Melvin Ely, scorer Jannero Pargo, il gioiellino di Kansas Julian Wright, il tiratore affidabile Rasual Butler, il cagnaccio Ryan Bowen e il promettente centro Hilton Armstrong!! I problemi nascono dove lo staff tecnico sembra non essere all'altezza, la difesa è un autentico colabrodo, l'attacco spesso e volentieri ristagna nei palleggi di Chris Paul che non può sempre togliere le castagne dal fuoco... Rimangono i dubbi su coach Byron Scott: è lui l'uomo giusto per fare il salto di qualità??
Peja guadagnati lo stipendio