lunedì, 29 ottobre 2007
charles bronsonMVP: Lebron James (troppo facile, se qualcuno della sua squadra facesse canestro sarebbe tripla doppia di media)

Most Improved Player
:
LaMarcus Aldridge (magra consolazione per i Blazers il sogno bagnato Oden+Aldridge)

Primo Quintetto: Nash, Lebron James, Carmelo Anthony, Kevin Garnett, Yao Ming

Defensive Player Of The Year:
Shane Battier (avrei detto Marion, ma se poi lo cedono come va a finire??)

Coach Of The Year: Rick Adelman  (Houston, they have a problem!)

Rookie Of The Year: Kevin Durant (no matter what)

Playoff a Est: 1. Detroit
                         2. Chicago
                         3. Boston
                         4. Miami
                         5. New Jersey
                         6. Cleveland
                         7. Orlando
                         8. New York

Playoff out West
1. Dallas
                                 2. Phoenix
                                 3. Denver
                                 4. Houston
                                 5. San Antonio
                                 6. Utah Jazz
                                 7. Golden State
                                 8. Memphis

Le (pre)visioni le ho fatte un po' col cuore, mi piacerebbe andassero così, non ho ancora riflettuto bene a fondo, ma una tra Denver, Detroit, Phoenix o Houston sul trono della nba mi farebbe veramente felice. A est a parte le prime tre è ressa per le varie teste di serie, cinque squadre racchiuse in un fazzoletto.
A ovest, Spurs a casa al primo turno nel derby, Lakers fuori dai playoffs... mah... Phil Jackson si ritira, Kobe rimane e prendono un lungo alla Jermaine O'Neal e Larry Brown come coach: Hollywod Party.

Passiamo ora a cose più serie, ho adottato Antoine Walker nella mia nuova squadra di fantabasket perchè si è presentato ai Timberwolves dichiarando:
toine
- Riley aveva i numeri dalla sua parte sulla mia percentuale di grasso corporeo (che prova a tutti ogni settimana), mi dispiace che però sia andato a riferire tutto ai giornalisti
- Qui a Minneapolis posso ritornare ad essere un leader, imprimere la mia impronta su questi giovani, aiutarli ad migliorare come giocatori e anche nelle loro scelte fuori dal campo
- Amo giocare a Basket e ho voglia di giocare. A Miami era diventato più difficile, tutto aveva un po' troppa enfasi per me.
- Adesso fatemi ambientare e capire com'è la situazione qui prima di farmi domande su un mio eventuale approdo ad una squadra più competitiva. Questa è la mia quinta squadra, non posso sapere per quante squadre giocherò ancora, ma quando arrivi in un posto vuoi solo rilassarti un minuto e ambientarti col coaching staff e la squadra. Non si può sapere come si evolverà la situazione quindi adesso mi voglio solo concentrare sul gioco e tirare fuori il massimo.


Tra le righe di The Genius si possono leggere tante cose... a voi le interpretazioni! Se a queste unite lo shimmy (il suo balletto), la faccia tosta e il talento non potete esimervi dal parteggiare per 'Toine come me. Intanto fior di giocatori vengono tagliati dai T-Wolves: Juwan Howard (Boston Celtics? Miami Heat? Phoenix Suns? boh) e Wayne Simien (comunque un giocatore utile per squadre in cerca di lunghi come Charlotte, New Jersey, Washington, i Lakers...). Anche Jakie Butler tagliato dai Rockets è un centro buono e futuribile, un affare!

zorz
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categoria:basket nba
sabato, 27 ottobre 2007
3^ PARTE: La Lottery


  • finalmente qualche frutto:

    MEMPHIS GRIZZLIES
    Primo anno d.J. (dopo Jerry, West ndr), il buon vecchio Jerry non li ha portati al titolo ma li ha resi una franchigia piena di giovani talenti con cultura sportiva (grazie ai coach Hubie Brown, Fratello e Tony Barone), situazione salariale non troppo inchiodata, una stella assoluta (Gasol) che quest'anno farà il salto definitivo... In più arriva Mike Iavaroni come head coach, per continuare la velocizzazione del gioco e curare le lacune difensive! Navarro, un leader, oltre che essere il motivo principale della nuova felicità di Pau sarà un ottimo innesto e quasi sicura shooting guard nei momenti caldi. Kyle Lowry dovrebbe soffiare il posto al logoro Damon Stoudamire, dietro a lui Mike Conley inizia il suo apprendistato come altrettanto promettente playmaker e può già dare qualcosa. Darko Milicic è ora che inizi a diventare un giocatore, rimbalzi, stoppate, qualche porcheria e qualche tiro da fuori sono tutto ciò di cui Gasol ha bisogno. Mike Miller è una garanzia, Rudy Gay è pronto a diventare il nuovo Shawn Marion, se davvero mettessero lui come quattro e corressero coi giovanotti fino allo sfinimento...
    La terra promessa é vicina

    ATLANTA HAWKS
    Una preseason scintillante, sarebbe l'anno dei playoffs nel progetto del gm Knight e di Coach Woodson, se non fosse che l'est si è infittito parecchio ora con Ricky Davis agli Heat. I giovani sono tanti e strabordanti di talento, manca ancora un veterano, magari nella frontline, che dia una guida da seguire per tutti questi ragazzi. Joe Johnson, Marvin Williams, Josh Smith, Josh Childress: qualcuno è di troppo. Anthony Johnson, Speedy Claxton, Tyron Lue e il futuro nelle vesti di Acie Law III: qualcuno è di troppo. Shelden Williams, Zaza Pachulia, Lorenzen Wright e il torello di Florida Al Horford: qualcuno è di troppo. Siccome non si va ai PO neanche quest'anno, non sarebbe il caso di impacchettarne uno per categoria e magari metterci dentro una prima scelta futura per portare a casa un leader? Ah è vero, avevano praticamente in mano Amarè quest'estate ma non se n'è fatto niente per colpa della solita proprietà che si sta scannando in tribunale, non finisce mai... Ma è il processo Sme o quello Belkin vs other Hawks questo??
    Ancora acerbi

    CHARLOTTE BOBCATS
    Sean May: microfracture surgery, out for the year. Adam Morrison: ACL (legamenti)surgery, out for the year. Visto che la priorità per gli arrembanti Bobcats era la salute (Health), la stagione non è iniziata sotto i migliori auspici. Ora il quintetto è ottimo: Felton, J-Richardson, Gerald Wallace, Okafor e Brezec. Dalla panchina esce, un po' Conan il Barbaro e un po' He Man, l'ex superpicchiatore argentino Walter Hermann, che dovrebbe essere la loro risposta come power forward accanto a Okafor nei finali. Matt Carroll è un altro buon cambio per i piccoli. Poi una serie di punti interrogativi enormi: Jeff McInnis? Derek Anderson? Othella Harrington? Ryan Hollins? Il rookie Jared Dudley? Tutto questo assumendo che i primi cinque rimangano sani! C'è da aspettare ancora un po'.
    Infermeria bollente

    SEATTLE SUPERSONICS

    Sembrerebbe un inizio molto in salita, ad una analisi superficiale via Allen e Lewis, cambio di allenatore, squadra nelle mani di un rookie... Tre cose fondamentali per iniziare ogni discorso sui Sonics: la guida tecnico-tattica della squadra è affidata a Sam Presti e PJ Carlesimo (entrambi dalla scuderia Popovic-Spurs), quando manager e coach sono sulla stessa lunghezza d'onda e operano in simbiosi la franchigia è già ben diretta. In cambio di Ray Allen e Lewis sono arrivati: Delonte West, Jeff Green, Wally Szczerbiak e scelte... Oltre allo spazio maggiore per Wilcox, tre ottimi giocatori che possono da subito contribuire con leadership e talento. Kevin Durant non è “un Rookie”: he's the next best thing! Senza esagerare vi innamorerete di questo ragazzo appena lo vedrete dominare il campo, con la sua presenza, la sua voglia, il suo ballhandling, il suo tiro in sospensione, la sua cattiveria agonisitica... Non si andrà ai PO ma daranno fastidio, il compito più difficile sarà registrare le varie battaglie per i ruoli e magari sfoltire la rosa con qualche trade dei superflui tipo: Sene, Petro, Swift, Collison e Kurt Thomas per il ruolo di centro e backup di Chris Wilcox; Gelabale, Durant, Wally, il nipotino Wilkins, Jeff Green a contendersi il titolo di swingman; Earl Watson, Luke Ridnour e “Big Shot” Delonte West sono in lotta per le redini della squadra. In conclusione il futuro è roseo...
    A Oklahoma City


  • né carne né pesce:

    INDIANA PACERS
    Squadra sempre enigmatica che ad oggi ha salvato la carriera di Chris Mullin come GM di Golden State. Il talento c'è tutto, se solo avessero davvero voglia di giocare... Coach O'Brien si dichiara innamorato di Jamal Tinsley, se davvero “The Abuser” fosse sano e con fiducia, questa squadra non avrebbe limiti. Il Coach è famoso per rimettere a posto le squadre in cui ha allenato: farle difendere è il primo obiettivo, aprire un po' alla fantasia dei suoi giocatori il secondo, quindi Tinsley, Marquis Daniels e il “leggermente sovrappagato” Mike Dunleavy potrebbero beneficiare del nuovo corso. Dipende sempre poi tutto da Jermaine O'Neal, dopo aver chiesto di esser ceduto e aver sfiorate prima Kobe, poi Kidd e Carter... sembra che da professionista pagato 19,710,000 dollari se ne starà buono a Indy a fare il perno della squadra. Ma dico, San Antonio ti ha corteggiato come neanche Jessica Alba si meriterebbe, tu hai scelto 20 milioni in più, accetti la tua sommetta e fai il tuo lavoro... cosa ti lamenti???? Danny Granger Most Improved Player, Troy Murphy “Goat Of the Year”.
    Incubi per Larry Bird

    SACRAMENTO KINGS

    Abdur Rahim, Kenny Thomas e Brad Miller sono defunti ben pagati per deambulare come zombie alla Arco Arena. Mikki Moore dopo esser stato resuscitato da Kidd rischia di ritornare nel mondo dei lunghiricchimortiviventidei Kings sulle orme dei tre di cui sopra! Spencer Hawes, il repubblicanissimo lungo del futuro è stato operato al ginocchio e chissà per quanto ne avrà. Poi ci sono una selva di comboguard impressionante che non ha motivo di stare tutta nella stessa squadra: Martin, Salmons, Garcia, Douby... Poi il nuovo Coach, dal deserto (stavolta letterale) di UNLV, Reggie Theus, forse un po' acerbo per permettersi il coprifuoco a gente come Artest in una squadra appartenente a proprietari del Palms di Las Vegas. Ah si perchè c'è Ron Ron e la sua demenza. Purtroppo come se non fosse abbastanza deleteria per qualsiasi concetto di spogliatoio, squadra, gruppo, chimica... non si può proprio vedere con Mike Bibby, l'altra stella che aspetta di poter risplendere come cinque anni fa ai tempi della canzoncina di Shaq e delle Sacramento Queens.Breaking news, Bibby fuori almeno un mese se non due con un pollice infortunato, potrebbe anche ritornare a giocare a Cleveland o in un'altra città...
    Jeoff Petrie: lameduck (spadone di damocle)

    PHILADELPHIA 76ERS
    Maurice Cheeks dopo aver rovinato la corsa a Kevin Durant la scorsa stagione, è in scadenza di contratto. Il presidente Billy King è un incapace totale che sta lottando con i Kevin McHale e gli Isiah Thomas di questa lega a colpi di pessime trade e scelte difficilmente comprensibili. Larry Brown è un'ombra che da vicepresidente fa Commodo e il suo pollice è sempre più “verso” mentre aspetta con ansia che una contender a cui manca il pelino (Boston per caso?) venga a bussare alla sua porta. Ed Snyder il proprietario pare abbia davvero intenzione di cedere la franchigia. Poi ci sarebbe la squadra: e chi ci capisce qualcosa? Giocano i giovani? E perchè scegliere Young quando si ha già Carney e Iguodala con caratteristiche simili? Perchè non un tiratore? Perchè non un play? Perchè scegliere Kopponen e scambiarlo per Byars che giocherà a Colonia? Che schifo... Dalembert è rotto... Steven Hunter ceduto per Reggie Evans in arte “il palpeggiatore di noci”... Andre Miller cosa lo si paga così tanto a fare? Meglio cederlo no?
    Coi Phillies che non fanno strada, McNabb e gli Eagles che non volano più da nessuna parte, Iverson a vincere 55 partite a Denver... sicuramente i tifosi di fila dovranno sfoderare tanto...
    Amore Fraterno


  • Michael Beasley o O.J. Mayo o Derrick Rose?

    PORTLAND TRAIL BLAZERS
    La sfortuna perseguita questo team, hanno fatto piazza pulita totale con la cessione di Randolph e il taglio della contropartita Francis. L'unico fuorilegge rimane Travis Outlaw che però lo è solo di nome, non più di fatto. Dicevo sfiga blu perchè il centro del futuro, Greg Oden, il nuovo Bill Russell, il nuovo Duncan, il nuovo Mourning (e non mi ricordo più altri paragoni, ma potete aiutarmi)... dicevo la nuova cornerstone, pietra angolare, si è infortunata al ginocchio. Come se non bastasse non si tratta di un semplice menisco, di uno scary (spaventoso) ma più o meno recuperabile legamento crociato, bensì quella parola che hanno tutti paura a pronunciare: microfracture. Career Threatening, è l'aggettivo che si usa quando si vuole dire davvero la verità su questo tipo di operazione. I dottori non sanno fino a che profondità scavare l'osso per impiantare la cartilagine nuova. Minaccioso per la carriera è la traduzione migliore. La stagione sarebbe stata comunque dedicata allo sviluppo di tutti questi marmocchietti, da tenere d'occhio oltre a Brandon Roy (comunque un po' fragile fisicamente), Lamarcus Aldridge e Sergio “Spanish Chocolate” Rodriguez. Lo spagnolino, che deve il soprannome a Jason “White Chocolate” Williams, a cui è stato paragonato da sempre, potrebbe scacciare in panchina il solido Jarrett Jack e riaccendere, a suon di assist col contagiri, la passione del Rose Garden e di una delle tifoserie più fedeli e entusiasmanti d'America. Rimane ovvio che si gioca a perdere un bel po' anche perchè altri tre fenomeni si parcheggiano un anno rispettivamente a Kansas State, Usc e Memphis pronti a fare il saltino nei pro.
    (Cuori) Microfratturati

    LOS ANGELES CLIPPERS
    Elton Brand si è rotto il tendine d'achille in allenamento, dopo averci giocato su tutta la scorsa primavera pur sapendo che qualcosa non andava. Shaun Livingston ci metterà più o meno un anno anche lui a finire di raddrizzare quel ginocchio più stroppicciato degli occhi di Vieri e Inzaghi al risveglio dopo una serata delle loro al Bilionaire. Invece che cominciare a elencare tutte le jelle e le preoccupazioni dei Clips io prendo un'altra più arrampicosa via. È il 1997, David Robinson, Mario Elie e tutti gli altri che contano negli Spurs si rompono, una franchigia molto sfigata le perde tutte le partite quell'anno. Poi arriva giugno e il draft porta in regalo a casa Robinson un bambinone di Saint Croix. Prima scelta assoluta, Tim Duncan, due volte Mvp, due volte Mvp delle finali, perenne All Star, 35 volte primo quintetto Nba e difensivo... la storia la conoscete anche voi e San Antonio gioca quest'anno per riempire la prima mano di Timothy Theodore Duncan di anelli. Allora i Clippers hanno già una squadra talentuosa, quest'anno fanno fare il pieno di tiri a Magette e Mobley, coinvolgono un po' di più Kaman in attacco, lasciano fiorire quell'autentica gemma che è Al Thornton (inspiegabilmente lasciato lì da squadre bisognose di attaccanti, vero Billy King???), recuperano Brand e Livingston con molta calma, perdono tra le 55 e le 60 partite e si portano a casa una delle prime tre scelte. Sempre uno di quei tre fenomeni. Però non sono i Clippers per niente.
    You never can tell

    MINNESOTA TIMBERWOLVESgenius o omino michelin? Shimmy Toine!!!
    Con la cessione di Garnett, Blount e Davis sono diventati quantomeno dei lupacchiotti per non dire degli anellini. Il repulisti generale, che arriva con almeno tre anni di ritardo, deve ancora terminare, ci sono da cacciare Marko Jaric, Juwan Howard e l'omino della Michelin appena acquistato da Miami. Avete ragione voi, avrà perso il titolo di the genius ma si chiama ancora Antoine Walker, e il suo Shimmy (quel movimento della/e spalla/e marchio di fabbrica di Mark Jackson il play) mi esalta ancora: http://youtube.com/watch?v=j0Y0d7N_t_Q
    E se i T-Wolves lo tagliassero e lui portasse un ultimo anno da gran giocatore quale è stato alla sua natia Chicago e gli desse quel lungo attaccante in power forward????? Magari a prendere gli scarichi di Kobe e spararli da una distanza non inferiore agli otto metri, mentre qui il Kevin McHale e il patron Taylor gli staccano ancora un assegno da 40 milioni di dollari in quattro anni??? AH, è fantabasket, ma la stagione di Minny non è buona per altro...
    A proposito di fantabasket c'è poi da dire che Al Jefferson mi farà felice (l'ho scelto al quarto giro n. 32) con 25 punti e 13 rimbalzi a partita, che tra McCants, Gerald Green e Corey Brewer almeno uno forte e un rincalzo di buon livello dovrebbe venir fuori... se solo si potessero fare spremute e assemblaggi di giocatori.
    Cantiere aperto

Subito un altro post con le mie previsioni, perchè qui sembra che ne mandi 300 ai playoffs, con gli awards e un commento al fantabasket Nba e di Eurolega.
zorz
postato da: zorz911 alle ore 11:11 | Permalink | commenti (1)
categoria:basket nba
venerdì, 19 ottobre 2007

2^ PARTE: Contenders o Pretenders

  • corazzate inintellegibili:

    DENVER NUGGETS
    Allen Iverson parla di 60 vittorie, una anno di Melo e Allen I insieme le può valere davvero... Confesso che il mio cuore quest'anno battere principalmente per loro. Un ritorno di Kenyon Martin dopo due operazioni microfracture, alla cartilagine, di entrambe le ginocchia aiuterebbe ancora di più il sistema di lunghi-portieri che coach Karl ha impostato già dall'anno scorso. Allora siamo d'accordo che per la regular season si passano le 50 w ma nei playoffs? Nella serie contro San Antonio dello scorso anno mancavano come il pane due cose, difesa sul perimetro e tiro da fuori. Ecco ci risiamo, magari alle semifinali di conference ci si arriva.
    115 punti a partita, cardiopalma e sconfitta da libro cuore contro San Antonio:
    Uffffff! Però che bello correre sul cadavere dei boccheggianti avversari

    NEW JERSEY NETS
    Forse mi sbagliavo, l'MVP di quest'anno sarà Jason Kidd, quello degli ultimi tre mesi dello scorso anno aveva fatto il bagno nella piscina di Cocoon, si era rigenerato il ginocchio microfratturato e aveva portato i suoi Nets a due Vincecarterate dalle finali dell'est. Il nostro Jason, che ha resuscitato più carriere di Dio e Gesù messi insieme, ha come fioretto per l'anno di grazia 2007-2008 la rinascita di Jamaal Magloire, centro canadese ventinovenne, ex all star, sepolto sotto due anni di incomprensioni e futilità a Milwaukee e Portland. Che sia lui il lungo tanto desiderato nella terra dei giardini e dei Sopranos? Altri che pur di giocare con Kidd hanno fatto carte false: Darrell Armstrong, Jumaine Jones, Malik Allen e il cattivissimo rookie Sean Williams. Con un po' di salute e un Vince Carter appena motivato dagli 80 milioni in cinque anni che gli hanno appena elargito siamo buoni per oltre 50 vittorie poi chissà, l'est sembra tornato potente in un'estate.
    Flying Circus Redux

  • Azioni in ribasso:

    CLEVELAND CAVALIERS
    Dopo Lebron i due giocatori più importanti della cavalcata dei Cavs (scusate la battutaccia), Anderson Bob Varejao e Sasha Pavlovic sono ancora sul lastrico, il mercato doveva determinarne il prezzo ma nessuno si è fatto avanti. Nonostante un buon lavoro fatto dal GM Danny Ferry per aggiungere pezzettini al minimo costo, dipenderà tutto da Lebron James. Io non gli davo una chance contro i Nets lo scorso anno... e sono finito a rosicare come un matto a vederli scannati in finale da San Antonio. Li metto ancora una volta in 4^ fila e gioco contro la locomotiva Bron Bron.
    Non possono sempre essere la squadra del destino

    MIAMI HEAT
    Clamorosa ultima ora, Riley, dopo avergli venduto l'anima dei suoi Miami Heat in cambio di Shaq e del titolo di due anni fa, vende l'anima sua e le tonnellate di brillantina per capelli che ha immagazzinato negli anni ai Lakers in cambio di Kobe Bryant... avete capito bene: KOBE BRYANT!!! così Batman Shaq si riunisce con tutti i suoi Robin: Penny, Kobe e Wade... e vissero tutti felici e contenti.
    La realtà è ben più triste; se, dopo una figuraccia come quella rimediata nel cappotto subito da Chicago negli scorsi playoff, i tuoi acquisti sono Penny Hardaway (fermo da due anni), Smush Parker (cacciato dai Lakers) e Daquean Cook (i rookie con Riley non entrano neanche nell'arena) sei veramente malmesso. Se inoltre Riley si dice molto oltre l'essere infuriato con il sempre più cicciotto Antoine Walker. Se Shaq pur ringiovanito da un oneroso divorzio spegne 35 candeline. Se poi Dwayne Wade torna a Novembre dopo aver cominciato a rompersi a 25 anni... it's time to heve fear, Flash's not here.
    Se non ritornano Sonny Crockett e Rico Tubbs playoff all'ultimo heartbeat!!

    TORONTO RAPTORS
    Carlos Delfino e Jason Kapono sono un netto miglioramento rispetto a Morris Peterson, se poi Carlitos esplodesse anche... Ho paura che però finito l'effetto sorpresa le lacune tecnico-tattiche di questa squadre emergeranno prepotentemente. In teoria tutti i giovani hanno fatto esperienza e i miglioramenti individuali dovrebbe trasformarsi in un incremento di record. Purtroppo ci vuole un qualcuno che sappia incanalare tutto questo fiume di talento nella giusta direzione, Sam Mitchell non è la persona giusta. Bosh è già acciaccato e Garbajosa non è per niente al suo meglio. I Knicks, i Nets e i Celtics sono molto più forti e con loro tutta la Eastern Conference.
    Difficile ripetersi

  • da non sottovalutare mai:

    MILWAUKEE BUCKS
    Direi i più accreditati ad una stagione da protagonista (dal punto di vista del gioco, le altre sono sitcom che rimbalzano nel cesto). Finalmente tutti sani, una delle squadre con più talento dell'intera lega, l'attacco sarà sempre più scintillante ma la difesa? Tornano Bobby Simmons (dalla sala operatoria) e Desmond Mason (da New Orleans) ma poi? La difesa sarà sempre un colabrodo, troppi disinteressati al fondamentale, se ai vari Redd, Bogut, Villanueva e Mo Williams, aggiungiamo colui che si presenta in un uno contro uno con una sedia, il fenomeno cinese Yi Jianlian...
    Playoffs ma poca strada

    LOS ANGELES LAKERS
    Kobe Bryant e Phil Jackson, non vi sembra abbastanza per non sottovalutare il cuore di un campione? L'esperimento Kwame Brown è finito letteralmente a torte in faccia (Caron Butler è un all star intanto), quindi si punta tutto su Andrew Bynum, che però ha sempre vent'anni... Il patron Jerry Buss si lascia sfuggire che è un business, che neanche Kobe è incedibile, Lakertown è in subbuglio, lo Staples Center comincia a svuotarsi e si prospettano anni bui per i gialloviola. Kidd veniva praticamente per Bynum e briciole, Jermaine O'Neal per Odom, Bynum e qualche scelta... con Kobe e il maestro Zen il futuro è adesso, non si può ricostruire per un altro anno.
    Sarà una lunghissima stagione a El Segundo

    GOLDEN STATE WARRIORS
    Jason Richardson spedito a Charlotte per motivi meramente salariali tolgono ai Warriors una pedina molto importante a Don Nelson... o forse no? Matt Barnes, Michael Pietrus, Monta Ellis, Kelenna Azubike e soprattutto il nostro Marco Belinelli faranno molto bene e costano molto ma molto meno di J-Rich. Il problema è il Barone, voleva un nuovo contratto e giustamente non glielo hanno concesso, visto che a parte l'ultimo anno era da una vita che non restava un po' sano e giocava ai livelli (altissimi) di cui è capace. Ho paura che a Barone scontento la squadra non vada da nessuna parte, mi chiedo anche come si faccia ad avere una testa così di cavolino... Sperando che duri un altro anno la favola degli scorsi mesi e playoffs mi unisco al coro:
    We (still) Believe

    NEW YORK KNICKERBOCKERS
    La mia previsione per la loro prossima stagione è un grande Boh!!! Provo a mettermi nei panni del tifoso knicks (quale sto diventando, non per vicende tecniche)... Che identità avremo? Boh! Abbiamo cacciato Larry Brown perchè non si correva abbastanza e con Marbury, Crawford e Robinson come play che fanno una media di 100 palleggi a tocco si può correre? NO!
    Dunque vediamo... Per correre ci occorre chi prende i rimbalzi (Randolph ne prende metà in attacco, Lee non è titolare neanche quest'anno), ci vogliono gli atleti (Curry, Randolph, sexy James, il sempre rotto Q-Rich...). Ok Ok, ho capito, non si corre, allora come si gioca? Boh! A metà campo dai, la nostra soluzione sono due lunghi fortissimi spalle a canestro, E-City e Z-Bo, liberiamo l'area e gliela giochiamo in area fino allo sfinimento, infatti abbiamo una squadra di formidabili esecutori di “entry pass” (passaggio dentro al lungo) e tiratori del tipo “spot up” (piazzati)... Nemmeno per sogno!! L'unico tiratore puro di questo tipo a roster è quell'autentico cristallo di boemia che un tempo si chiamava Q-Richardson e ai Clippers in coppia con Darius Miles si picchiava i pugni sulla fronte ad ogni canestro... Il play buono, Mardy Collins, lo teniamo come arma letale per sorprendere tutti nel momento in cui ogni altra nostra guardia sarà rotta... Rispolvereremo il "buon" Mardy, si quello che per lealtà verso Isiah ha iniziato la rissa con Denver lo scorso anno, e sarà fatta!
    Per fortuna che in difesa invece non teniamo una penetrazione che sia mezza, non abbiamo neanche i fantasmi che stoppano o comunque chiudono l'area...
    Pur con tutto questo casino, da sani, con la tecnica del gettare il cuore oltre l'ostacolo, con qualche infortunio in meno, ce la giochiamo alla grande per un posto ai playoffs...
    TALENTO, CUORE E KAOS: bye bye Isiah

    WASHINGTON WIZARDS
    Gilbertology ha fiutato da tempo l'impossibilità di sostanziali miglioramenti del suo roster, quindi da inizio estate ha reso noto che la prossima estate uscirà dal contrattino, per intascare il massimo dei massimi... testerà il mercato! O forse ne esce perchè vuole andare in una squadra vincente fino alla fine? O semplicemente perchè lui è un “west coast guy” (un tipo della costa ovest)??? Mah! Ho paura che però sia scontento della situazione e con la discreta testina che si ritrova possa creare non pochi problemi alla sua squadra.
    Nel frattempo l'unico lungo degno di tale etichetta della squadra, Ethan Thomas, si è sottoposto ad un intervento al cuore che lo terrà fuori tutta la stagione. A questo punto non mi sento totalmente in disaccordo con Arenas: dopo aver ceduto Webber, Rasheed Wallace e Juwan Howard questi hanno smesso di pensare ai lunghi. Non dico di sceglierli o acquistarli...PENSARCI! No no, lo so che formalmente c'è un 4 forte in squadra, quante volte l'avete visto Antawn Jamison mettere spalle a canestro negli ultimi dieci anni? Il prodotto di North Carolina pur essendo fisicamente un lungo, nel cuore è più guardia del suo miglior amico Vince Carter..
    È quantomeno strano per una squadra con carenze così enormi sotto canestro no? Mi viene il dubbio che 'Sheed non abbia lanciato una maledizione delle sue...
    Anno ZERO vicino

    ORLANDO MAGIC
    Stan Van Gundy molto più del troppo pagato Rashard Lewis è quello che mi fa pensare che Orlando, pur con tante lacune, sia da playoffs. Si, perchè il fratello minore di Jeff, è una garanzia di serietà, di grande acume tecnico-tattico e anche un ottimo insegnante di basket per questi giovani Magic. Se poi è vero che Dwight Howard quest'estate ha anche imparato a tirare da fuori, addio... mi rimane ancora il dubbio visto che non metteva neanche i liberi! Comunque spero che il buon Rashard, dopo aver intascato un contratto onestamente scandaloso per quello che aveva fatto vedere finora, mantenga fede alle promesse e metta quei tiri da fuori che permettono alla bestia di cui sopra di mettere a ferro e fuoco tutte le aree avversarie. Con Lewis e Turkoglu che presumibilmente occuperanno le due posizioni in ala, il problema più grande rimane alle posizioni 1 e 2. Jameer Nelson e Carlito Arroyo sono due ottimi backup ma non credo che per carenze difensive e gestionali possano essere la risposta al problema palle perse che ha mortificato Orlando l'anno scorso. In guardia c'è una voragine!
    Sulle spalle di Dwight

    NEW ORLEANS HORNETS
    Il training camp lo dovevano fare a Lourdes, dopo essere stati falcidiati dagli infortuni lo scorso anno, quest'anno ci si aspettano i playoffs. E come non dovrebbero? Sono giovani e continuano a migliorare, hanno anche allungato la panchina... non c'è motivo con Chris Paul, Mo Peterson, Peja Stojakovic, David West e Tyson Chandler in quintetto. Più gli specialisti: dinamite Bobby Jackson, eigma Melvin Ely, scorer Jannero Pargo, il gioiellino di Kansas Julian Wright, il tiratore affidabile Rasual Butler, il cagnaccio Ryan Bowen e il promettente centro Hilton Armstrong!! I problemi nascono dove lo staff tecnico sembra non essere all'altezza, la difesa è un autentico colabrodo, l'attacco spesso e volentieri ristagna nei palleggi di Chris Paul che non può sempre togliere le castagne dal fuoco... Rimangono i dubbi su coach Byron Scott: è lui l'uomo giusto per fare il salto di qualità??
    Peja guadagnati lo stipendio



Sperando che non sia l'ultimo post che posso produrre gratis sul mio blog... sempre liberi... la rete è sacra, ognuno può fare e dire quello che vuole, anche dirmi che non capisco un cazzo di basket!!
zorz
postato da: zorz911 alle ore 19:46 | Permalink | commenti (2)
categoria:basket nba
venerdì, 12 ottobre 2007

1^ PARTE: il piano superiore


  • la punta dell'iceberg

    SAN ANTONIO SPURS
    Piove sempre sul bagnato quindi la squadra campione si rinforza con l'acquisto quasi gratuito del nigeriano Ime Udoka e la riconferma di Bruce Bowen che gli farà da chioccia e gli insegnerà dove e come picchiare i piccoli più pericolosi delle avversarie. Horry, Duncan, Ginobili, Oberto, Finley, Barry... tutti oltre i trenta, l'anno buono per ripetersi???mah...
    Una garanzia di esserci nonostante sia un anno pari

    PHOENIX SUNS
    Rimango dell'idea che avrebbero vinto lo scorso anno senza quella squalifica assurda e l'arbitraggio dubbio della terna di Tim Donaghy e Eddie F.Rush (altro arbitro che desta parecchi dubbi). Detto questo la firma di Grant Hill è positiva in tutti gli ambiti, tecnici e ambientali. Marion continua a piangere su 16 milioni di latte versato. Stoudamire ha fatto un'operazioncina all'altro ginocchio e tutto dipende fortemente da Nash, ci sorprenderà anche quest'anno...
    MVP

  • attenti a queste due

    BOSTON CELTICS
    Tre nomi: Paul Pierce, Ray Allen e Kevin Garnett...tutto il resto è game over! L'allenatore Doc Rivers è una garanzia di incompetenza tattica. Se in difesa abbiamo visto a Roma un KG in versione miglior difensore,capitano di difesa e defensive coordinator... ho paura che in attacco ci voglia qualche idea in più!Certo che appena se ne accende uno dei tre...
    Membri amari per tutti.

    HOUSTON ROCKETS
    Come Boston ha cambiato molto, soprattutto la filosofia. Rick Adelman è il coach dell'attacco, visto che putride era l'aggettivo più eufemistico da accostare alle avventure offensive dei Rockets della versione Van Gundy. Luis Scola e Mike James sono due acquisti di sicuro impatto positivo... Steve (ex franchise) Francis di impatto imprevedibile, gli ultimi due anni era più bollito della famosa scarpa di Charlie Chaplin ne "La Febbre Dell'Oro"!
    Basterà?

  • manca ancora qualcosa

    DALLAS MAVERICKS
    Dopo i due collassi psicologici degli ultimi due playoffs sarebbe ora di cambiare qualcosa... perchè i due punti focali della squadra Dirk Nowitzki e il coach Avery Johnson sono troppo fragili mentalmente. Se la pensate così vuol dire che non avete mai conosciuto un tedesco in vita vostra e non avete ben presente quanto sia “tedesco dentro” il Coach Of The Year di due anni fa. In più i giovani hanno un'ulteriore anno di esperienza sul loro contachilometri. Da non sottovalutare il ruolo avuto dall'arbitraggio pro Warriors dell'arbitro corrotto di cui sopra in gara 3 di quest'anno. Non meno di 57 vittorie.
    Ancora ad un paio di giochi offensivi sicuri dall'essere perfetti.

    DETROIT PISTONS
    Dopo la pessima figuraccia rimediata contro i Cleveland Lebrons nelle finali di conference dello scorso anno tutti erano d'accordo nello spaccare questo gioiello di squadra che negli ultimi cinque anni è passata in varie fasi da un gruppo di picchiatori da Csi, alla classe operaia va in paradiso, a un gruppo di narcisi che sono affogati per due anni di seguito nella loro immagine riflessa nel succo d'arancia. Invece Billups nonostante i playoff slavati dello scorso anno ha rifirmato per tanti pezzi di carta color verde. Rasheed Wallace, dopo aver mostrato a tutti perchè invece di essere Tim Duncan e aver cinque anelli al dito è Sheed, con uno solo, ha ottenuto un altro anno di fiducia e si è votato alla pace con quell'allenatore per cui non nutre proprio un grandissimo rispetto.
    Se solo ci fosse ancora Larry Brown a predicare the right way, la retta via...

    UTAH JAZZ
    Kirilenko, dopo un'estate da stella offensiva e difensiva totale per la grande madre russia campione d'europa a sorpresa, si è svegliato dal torpore mormone che l'ha avvolto a Salt Lake City negli ultimi due anni e ha chiesto di essere ceduto. Il sistema di coach Sloan lo imbriglia parecchio sia in attacco che in difesa, ma Sloan (in sella a questo cavallo da vent'anni) è ancora più tedesco di Nowitzki se è possibile... quindi hanno fatto pace e speriamo che dio ce la mandi buona. Deron Williams è progredito un anno sulla strada per diventare il nuovo Jason Kidd (con cui ha lavorato in nazionale).
    Rimangono ad una guardia tiratrice degna di questo nome dal gotha di cui sopra.

    CHICAGO BULLS
    Altra estate passata a “stockpiling”, letteralmente ammucchiare, talenti nell'attesa che arrivi l'ora (forse non così lontana) di andare a Los Angeles a bussare alla porta gialloviola del proprietario dei Lakers, tale Jerry Buss, per chiedergli quali e quanti ne vuole in cambio di quello bravino che viene da Lower Marion HS a Philadelphia, nemico/amico di Shaq, molestatore del Colorado, che ha fatto 81 punti in una partita, che ha il numero 24 sulle spalle e che nella scorsa stagione è stato il giocatore più forte della Lega. Intanto questa squadra è già buona da 54 vittorie e semifinale di conference.
    Manca un lungo che tolga un po' di pressione ai tre piccoli gunners, Gordon-Hinrich-Deng...

Liberi di dissentire, la prossima parte è quella dei Contenders o Pretenders, ci fa te o ci siete?
zorz
postato da: zorz911 alle ore 17:03 | Permalink | commenti (3)
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giovedì, 04 ottobre 2007
the big threePensieri, voci e pettegolezzi dai ritiri prestagionali delle squadre Nba nell'attesa del natale di sabato al Palalottomatica di Roma da dove ammireremo il trio in verde qui in foto da sinistra Kevin Garnett, Paul Pierce e Ray Allen contro i Toronto Raptors di Andrea Bargnani:
pat riley
-    Pat Riley, dopo esser stato un vero sex symbol negli anni 80 come incorcio tra Michael Douglas e Don Johnson, non smentisce la sua fama di sergente di ferro, propone una “ midnight madness” (follia di mezzanotte, proprio come si fa per il primo allenamento all’unversità) e ferma subito Antoine Walker (the genius sempre più recidivo), Smush  Parker (il colpo dell’estate) e Earl Barron (centrone sepolto sotto a Shaq, Zo e Doleac) per percentuale di grasso corporeo troppo elevata…auguri Miami Heat…Dwayne Wade, il salvatore della patria è ancora fuori per un paio di mesi!

-    Shaq si presenta per la nuova stagione molto più leggero e in forma grazie arti marziali e divorzio…

isiah thomas-    Isiah Thomas, allenatore e general menager dei Knicks, è giudicato colpevole dalla giuria nel processo in cui è accusata da una ex PR dei Knicks (l’hanno anche licenziata) di averla molestata sessualmete (sexual harassement)…  però la Nba non sembra intenzionata a sanzionarlo! E allora Mickael Vick (quarterback degli Atlanta Falcons della NFL) che è stato sospeso un anno (e praticamente messo alla porta dalla sua lega) perché allevava cani da combattimento cosa dovrebbe dire??

-    I Knicks comunque non hanno solo il processo Thomas da metabolizzare, si perché ciz-bo randolph e starbury sarebbe anche una stagione di 82 partite da giocare con una squadra piena di talento. Sparando un po’ nel mucchio delle storielle a latere del processo:
Marbury (a destra nella foto)ha avuto un’illuminazione divina quest’estate e pensa sempre di più di venire a giocare in Italia appena gli scade questo "contrattino", Eddy Curry dopo non essersi allenato tutta estate si presenta più in forma del suo nuovo compagno Zach Randolph (a sinistra)… invece che le nuove “torri gemelle” sono i famosi due centri con le tette, citando una battuta molto in voga quest’estate in America dopo l’acquisto del paffutello Z-Bo! Per loro fortuna i giornali di NY hanno da triturare un disastro Mets, un playoff Yankees (che sia quello buono per A-Rod?), Eli Mannig e i brutti Giants e i debolucci Jets di Manginius Mangini (tutt’altra cosa rispetto al nerazzurro Mancini)

laketown-    I Lakers non andranno ai Playoff, Kobe dopo aver chiesto di essere ceduto è stato ricoperto di solidarietà e di stima da Phil Jackson che di allenare una squadra di morti non ne ha proprio più voglia. Entrambi faranno il loro dovere quest’anno, Kobe attenterà ai 100 punti in una partita e a tutti i record personali possibili o meglio impossibili, i Lakers guarderanno i Playoff ognuno dalla sua spiaggia tropicale con ancora negli occhi la trade già fatta lo scorso febbraio Kidd e Jason Collins per Bynum e delle briciole… il ritorno di Derek Fisher non basta!

-    Shawn Marion e Andrei Kirilenko chiedono di essere ceduti… un bello scambio alla pari no?? Tra i due il russo, imbrigliato nel sistema dei Jazz,  ha tutte le ragioni del mondo dopo aver vinto l’europeo da stella assoluta (che però di fianco ai 13 milioncini che Utah gli scucirebbe…), Marion invece è proprio un cretino, gioca con Nash, ha una chance enorme di vincere il titolo, è il dodicesimo giocatore più pagato della lega ad oltre 16 milioni di verdoni, ha statistiche stellari… ma no, vuole essere “da man”, la stella assoluta di una squadra (anche perdente)!
steph jakcs
-    I Golden State Warriors dopo non aver estesoil contratto del Barone, a ragione vista la fragilità del ragazzo e aver ceduto Jason Richardson a Charlotte…vanno in cerca di leadership dal carattere esemplare di Stephen Jackson… si quello che per sedare una rissa a Indianapolis la scorsa estate ha tirato fuori il suo “ferro” e ha sparato in aria… è il loro nuovo capitano, faccia rassicurante no??!

-    Chris Webber rifiuta l’offertina da 12 milioni (12!!) in due anni dell’Olympiacos di Coach Pini Gershon, dice che ha solo Detroit nella testa oppure il ritiro… vi immaginate il 3 gennaio al palamaguti di casalecchio Virtus – Olympiacos, Michelori contro Webber…?????

melo and the answer-    San Antonio rimane la favorita, hanno aggiunto Ime Udoka, free agent a un prezzo irrisorio da Portland, ecco chi prenderà il posto di Bruce Bowen… A dir la verità avevano preso anche Spanoulis da Houston per Scola, però il genietto greco ha preferito tornare a fare la stella al suo Panatinaikos alla possibilità di giocare per il titolo nella squadra più forte della NBA

-    Sempre attenti a questi due, i Denver Nuggets di Carmelo Anthony e Allen Iverson
(qui a sinistra) saranno la squadra più entusiasmante della regular season

felton ray
2pacInfine segnalo il nuovo programma di radio dj al martedì sera alle 23, DEE GIALLO, Carlo Lucarelli e i misteri della musica, la bellissima prima puntata che ha per argomento la faida a colpi di rima e di pistole tra 2 Pac Shakur e Notorious B.I.G. è ancora in streaming all’indirizzo:

http://www.deejay.it/dj/multimedia/dettaglio/type-A/idMedia-4292/Puntata-del-2-Ottobre---prima-parte---2-Pac-&-Notorious-B.I.G.

Per il gioco delle somiglianze Raymond Felton (playmaker di Charlotte a destra) e lo stesso 2Pac (a sinistra)… non sono uguali????

zorz
postato da: zorz911 alle ore 18:00 | Permalink | commenti (2)
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