martedì, 04 dicembre 2007

eaaaaaaaarl the pearl
dalle strade di Philadelphia all'olimpo della palla a spicchi,
EARL “THE PEARL” MONROE è stato onorato col ritiro della maglia dai suoi Baltimore/Washington Bullets/Wizards, trent'anni ci sono voluti per cicatrizzare la ferita del tradimento di Earl all'ancora proprietario Abe Pollin.
Raccontava che mentre stava fuori e il suo agente negoziava con Pollin, Earl decise di andare agli Indiana Pacers, allora nella ABA, ma la vista delle pistole negli armadietti dei suoi compagni per proteggersi dal Klan (Ku Klux Klan), molto potente nei sobborghi di Indianapolis, era troppo anche per lui, Jesus. Lasciò sul tavolo i tanti bigliettoni dei Pacers e si accasò ai Knicks dove vinse il secondo anello della gloriosa storia della pallacanestro nella grande mela degli anni settanta, il resto è storia.


nba_ap_knicks_580 - I NEW YORK KNICKS di oggi invece sono orrendi, spiegatemi come cavolo una vittoria contro i Bucks può salvare l'osceno triangolo James Dolan, Isiah e Marbury? Se non avete visto Boston-New York di venerdì... tranquilli... non guardatela... a meno che non l'abbiate registrata con il commento di Buffa e Tranquillo: è uno dei loro migliori capolavori, alla fine è una delle partite che mi ha divertito di più di quelle fatte da loro...e non avrò guardato attentamente più di cinque azioni... solo per questa telecronaca (la saga Thomas, il processo, Marbury-Signora-Biella-Bentley-Dio, Famiglia Dolan, Stern, futuro, Colangelo...) sono da Hall Of Fame!


- ALL STAR
: come si scelgono gli all star? Con la testa o col cuore? O con entrambi? Mah... è come in amore, difficile essere razionali! Ecco i miei:

Eastern Conference:
G- Jason Kidd
G- Ray Allen
F- Kevin Garnett
F- Paul Pierce
C- Dwight Howard

Bench: lebron james, dwayne wade, shaquille o'neal, caron butler, antawn jamison, rashard lewis,rasheed wallace

Western Conference:
G- Allen Iverson
G- Tracy McGrady
F- Dirk Nowitzki
F- Carmelo Anthony
C- Amarè Stoudemire
Bench: Kobe bryant, steve nash, baron davis, shawn marion, yao ming, carlos boozer, chris paul


- Sulla scia di quanto dichiarato da Sam Mitchell la settimana scorsa,
SE POTESSI RINASCERE, senza troppe pretese (holajuwon, jason kidd o tracy mcgrady), sarei un play newyorkese... ma che Stephon Marbury, Starbury, Steph... lui è troppo dotato fisicamente... e poi non sa palleggiare...
Essere skip to my lou o Mel Mel the abuser? Ballhandling , faccia tosta, senza paura, esitation, tear drop, fantasia, occhi su tutti e quattro i lati della testa, mani per rubare anche fuori dal campo... Jamaica, Queens o Bedford-Stuyvesant, Brooklyn?

SKIP
Si narra che al Rucker Park, il torneo estivo di basket da strada più famoso del mondo, un giorno Skip (saltello, visto come saltella quando porta la palla in palleggio, skip to my lou è inoltre una canzone americana) era lanciato a canestro per un layup di destro ma, in aria, cambiò idea e fece scivolare la palla sul braccio, poi sulla spalla, poi sul collo, spalla sinistra, braccio sinistro e nelle mani di un compagno di squadra che a rimorchio mise il punto esclamativo a una giocata da leggenda.

MEL MEL
Qui non si narra, è verità, jamaal ha cambiato 50 high schools per poi abbandonarle tutte definitivamente, però l'America è il paese delle opportunità, per tutti (soprattutto se sai giocare a basket)! Quindi esistono college in cui puoi andare anche se non hai mai finito il liceo! Mount San Jacinto College è stato il salvagente per il talento di Mel, due anni lì più altri due ad Iowa State in division I e, avendo preso la scorciatoia, NBA.

Forse vado di Skip ma Mel ha un tiro più affidabile, comunque, che roba ragazzi!

- Provate ad entrare nella mente di Popovich quando ha visto Duncan rantolare al suolo prendendosi il ginocchio tra le mani...

Duncan_Spurs_627_071202
- Dopo aver visto i Magic più volte sono convinto che
MIKE BIBBY è l'uomo giusto per questa squadra, è sul mercato, i Magic hanno 4 contratti in scadenza da combinare più la possibilità di mettere una o due scelte nella trade, Sacramento mi sembra voglia ripulire ed ha trovato in Beno Udrih un giocatore di talento medio che può guidare la squadra. In Bibby, Orlando, troverebbe quel playmaker che si prende cura della palla e permette di giocare dentro alla bestia scatenata nel pitturato con i tempi giusti. A lungo andare, troppe palle perse e la tendenza nei finali a rifugiarsi nel tiro da fuori uccideranno i sogni di gloria di questa franchigia.


rodman_bride - “Dennis Rodman vuole allenare nella WNBA? Ne ha delle cose da insegnare alle ragazze...”
commento tecnico di
PHIL JACKSON che dall'alto del suo trono non si fa sfuggire un'occasione che sia una per scoccare una frecciatina. Nel frattempo sono 24, ventiquattro, i milioni di frecce che lo terranno a LA, lontano dalle sirene Nyorkesi, per i prossimi due anni, e pazienza se la squadra difficilmente sarà da titolo...


- Questo povero golfista ha deciso di mettere all'asta la sua tenuta in Florida per pagare gli alimenti dopo il divorzio, Greg Norman sul lastrico, eh si che questo tugurio vale 65 milioni!


- Nonostante una crisi di assestamento, sono fiducioso sugli
HOUSTON ROCKETS, li ho visti molto bene. Hanno la pazienza in attacco, vanno da Yao e da Tracy al momento giusto, ribaltano il lato due-tre volte mentre i loro due fenomeni assestano la loro posizione, non sempre, ma stanno imparando. Ci vuole ancora tempo, c'è da capire che il sistema è sempre efficace e che ruolo hanno Scola, Bonzi, Mike James e perfino Steve Francis. Il mio sentimento è che sia solo a matter of time, se i due rimangono sani, ma già quest'anno saranno durissimi da battere, fino alla fine.


- Non capisco da dove vengano tutte queste critiche ai
PHOENIX SUNS. Crisi in casa D'Antoni. Ma cosa dite? Li avete almeno visti giocare???? Il terzo e il quarto periodo contro Orlando (una squadra da top 5 adesso) sono stati fenomenali, sembra di vedere una partita di basket dentro a un flipper invece che ad un'arena. Aprite gli occhi, qui siamo a rischio terza stagione da 60 vittorie e finale di conference... come minimo!


-
UTAH JAZZ sono ancora un gradino sotto queste, la loro difesa nel mezzo, nonostante questo favoloso AK47, è troppo debole. Mi domando se Boozer sia stato lobotimizzato quando è uscito dal college, per tre anni a Duke è stato il cane da guardia del canestro dei Blue Devils che in attacco si limitava a mordicchiare a rimbalzo e a bloccare per Jay Williams, Shane Battier e Mike Dunleavy. Ora la mette sempre da fuori e non sa neanche cosa voglia dire muovere i piedi in difesa, ricordate?


- è tornata l'era delle undersized power forward: Brandon Bass, Glen “Big Baby” Davis, Paul Millsapp, Jason Maxiell, Ronny Turiaf, David West... più i soliti noti Carlos Boozer, Zach Randolph, Elton Brand...


- Sto ancora piangendo perchè non sono riuscito a vedere i
WARRIORS uccidere a pistolettate la squadra che credevo più pistolera della Nba: i Phoenix Suns. Ora i Red Hot Golden State Warriors producono un volume di gioco talmente elevato che, come dice Bill Walton, il Barone ha più chance di Lebron James di fare una stagione con tripla doppia di media. Anche il pallone nelle partite dei Warriors sorride. Per i soli parziali, dopo il ritorno di Steph Jackson, il record dice 7-2.


bill walton - Se capite bene l'inglese, per la categoria imperdibili c'è il podcast, su Espn, del dialogo Bill Simmons – BILL WALTON che si definisce Most Injured Player of History (il giocatore più infortunato della storia) e fornisce un casino di spunti interessanti:

a. La scelta più importante che fai nella vita è chi sarà il/la tua compagna/o

b. Il basket più bello è quello dove i coach sono a bordo campo e sono principalmente insegnanti, la palla è in mano al play, si corre, si tira e ci si diverte: grazie Phoenix

c. la cosa più importante è allenare la nostra mente ad essere sempre pronta ed elastica perchè arriverà un giorno in cui dovremo prendere decisioni e difficilmente saremo pronti per prendere quella giusta (coach Wooden insegna)

- Anche la Forleo out, siamo sempre più marci!

- I Patriots ieri hanno vinto grazie alle zebre


- Il video della settimana è preso da “Tu Mi Turbi” di Roberto Benigni, un genio

Wilt-Chamberlain

“Michael, just remember, when you played, they changed the all the rules to make it easier for you to dominate. When I played, they changed all the rules to make it harder for me.”

Cleveland, All Star Game 1997, Wilt Chamberlain a Michael Jordan mentre discutono animatamente su chi è stato il più grande di sempre alla celebrazione dei cinquanta giocatori più grandi di tutti i tempi secondo il racconto di Bill Walton


Votate per l'All Star Game e magari ditemi chi avete votato, tanto qui non è segreto e chiunque mandiamo su più o meno se l'è meritato...


zorz
postato da: zorz911 alle ore 14:25 | Permalink | commenti (4)
categoria:basket nba