venerdì, 25 aprile 2008
Partiamo dalle previsioni per l'ovest che mi erano rimaste nella penna last week e che continuo a cavalcare nonostante i primi esiti negativi:

    Lakers – Nuggets 4 a 1

    Hornets – Mavericks 3 a 4

    Spurs – Suns 3 a 4

    Jazz – Rockets 4 a 3


Questo era quello che pensavo la settimana scorsa, ora non vedo l'ora di vedere Dallas e Phoenix tornare in trasferta a giocare gara 5 sul due a due... speriamo! Qualche considerazione random sulle prime partite viste:


  • Non dite che non ve l'avevo detto, SAM MTCHELL, è l'anello più debole dei Raptors, la sua ottusità nel far partire il Mago, nell'insistere su Ford e Moon quando è palese che Calderon e la coppia Delfino-Kapono sono molto più efficaci...stanno facendo molto la differenza. La scelta di andare da Bosh ripetutamente marcato da Dwight Howard dopo che Delfino aveva fatto pentole e coperchi nei due possessi decisivi... e poi anche la sfiga perchè Brother Hedo che aveva le polveri piuttosto bagnate ha fatto un canestro da cineteca per sorpassare Toronto. Il vantaggio sulla carta nel reparto guardie è molto evidente per i Raptors, perchè tentare i tre lunghi?? Sam ti sei salvato l'anno scorso... gara 3 è la fotografia perfetta di come avrebbero dovuto giocare i Raptors le prime due partite...ora mi aspetto un'altra vittoria casalinga di Toronto e una gara 5 infuocata a Orlando...


  • i CLEVELAND James come al solito appena inizia la postseason e si trasformano in un treno merci in corsa... praticamente diventano ancora di più un tutt'uno con la loro superstar. Concordo con Chuck Barkley nel definire “the dumbest team” gli Washington Wizards, si può andare a stuzzicare l'orgoglio di Lebron?

"Better learn not to talk to me,You shake the tree, a leopard's gonna fall out."


Questo è quello che ha detto Kobe di JR Smith stanotte ma era parecchio leggibile sulle labbra di James dopo le due vittorie clamorose! Gara 3 a casa e quello che un po' tutti ci aspettavamo si è verificato, nella capitale hanno molto più talento e invece che parlare, si sono messi ad eseguire il loro bellissimo attacco e hanno spaccato in due la partita a suon di ball movement e triple, continuate così che a giocare a basket siete più forti che non a fare i finti duri che non siete...


  • Washington soft, Dallas e Phoenix Soft, Denver si taglia con un grissino... I duri li andiamo a cercare a Utah, Boston e Detroit. Sono i playoff Nba, non si fa un layup, scordatevi le schiacciate...andate in lunetta e vi guadagnate sotto pressione i vostri due punti.

  • Parlando di lunetta trovo scandalosa la tecnica Popovic di cominciare nel secondo quarto con l'hack a Shaq, tutto per vincere, ma questo è da pagliacci, metter su Barry e Udoka che inseguono the Big Cactus solo per farlo fuori è più antisportivo di Machiavelli. Che poi Shaq faccia 7 su 9 con una faccia cattivissima non mi farebbe dormire sonni tranquillissimi se fossi in Popovich.


  • PHOENIX ha gettato alle ortiche gara 1. Mike D'Antoni è un super allenatore, sta facendo un miracolo di gestione e inserimento di O'Neal in corsa, ma sopra di tre con pochi secondi alla fine si fa fallo e basta. Non si prova a difendere! Vent'anni in Italia e almeno tu Mike dovresti fare fallo. Come puoi affidarti alla tua difesa che poi fa l'errore di difendere la penetrazione e un eventuale canestro da due lasciando due campioni come Duncan e Finley con l'occasione di fare un canestro cluch? Era la prima tripla dell'anno di Tim Duncan, sarà anche stato fortunato, ma quella tripla non doveva neanche tirarla!! Quanti tiri pesanti ha messo a segno nella sua carriera??? Cojones nel ragazzo ce ne sono in quantità industriale, questo lo separa da KG secondo me ad oggi, per grande che sia l'altro, questo con il match nelle sue mani riesce sempre a produrre qualcosa, l'altro o passa o tira un fadeway cadendo indietro un paio di metri!

  • Stanotte ho tentato il miracolo di seguire tutta UTAH-HOUSTON ma sono crollato a fine terzo quarto anche perchè ero un po' sfiduciato, temevo il solito epilogo pro-Jazz. Utah è una squadra dura di sistema per merito del suo coach ma un po' femminile nello spirito dei suoi due lunghi. Boozer e Okur sono anche dei lottatori ma fanno proprio fatica a proteggere quel pitturato, e contro delle frontline toste davvero li vedo male. Gara 2 poi l'hanno vinta con l'avemaria di Korver e un fallo di merda fischiato a scola per una carezza su Kirilenko. Fischio scandaloso di quelli che decidono una stagione. Gara 3 col ritorno di Skip ha rimesso un po' di energie in una Houston alle corde. Non so se avete avuto l'occasione di vedere queste tre partite, ma Tracy ha fatto paura, difesa, rimbalzi, distributore di assist, stoppate, leader emotivo, si meriterebbe una gara 5 sul pari in casa con la sua truppa al completo... contino a sognarla... la stoppata di Landry su Deron è la foto della stagione dei Rockets, hustle play le chiamano là, qui la traduco liberamente con lottare disperatamente coi denti e con le unghie per la sopravvivenza! Secondo qualcuno l'infortunio di Yao è stato la fortuna di Houston, la regular season è una cosa, nei playoff cambia tutto, e lo Yao prima dell'infortunio era dominante, il lungo più decisivo della lega.


  • DERON WILLIAMS è il play più forte della Nba. Ha tutto sotto controllo, è mostruoso, sa dominare fisicamente, tira da favola, è esplosivo, non raccoglie mai il palleggio e dirige l'attacco più bello ed efficace a colpi di frusta e passaggi in scanalatura.

  • I miei DETROIT PISTONS quando giocano come il primo tempo di gara 1 e tutta gara 2 sono la squadra da battere, non ce n'è per nessuno. La squadra più forte a rimbalzo, la miglior difesa a uomo, una zona sabbie mobili pronta a soffocare ogni penetrazione, un attacco bailado che così bilanciato tiene tutti coinvolti e non concede mai mezzo contropiede agli avversari... una durezza incredibile che non lascia mai mezzo layup agli avversari che devono conquistarsi la pagnotta da fuori... sperando che Boston tolga di mezzo Lebron che è la criptonite di ogni difesa... salivo parecchio all'idea di Garnett-Sheed con un McDyess da tempo ai ferri corti col n 5 di Boston.

  • DALLAS a casa rivolterà un po' la frittata, quei raddoppi su Paul facevano ridere, Barkley dice giustamente che erano raddoppi da due soldi, ai suoi tempi quando vedevi arrivare Scottie Pippen e Horace Grant allora si che erano cazzi perchè quel raddoppio costringeva anche Magic a raccogliere il palleggio. Mi aspetto un po' più di fisicità in primis di Jasone, l'unico con spina dorsale nelle prime due partite si è rivelato come al solito Stackhouse... Ho comunque fiducia, 2 vittorie a Dallas e la serie si fa emozionante!

  • ATLANTA aspetta per il prossimo febbraio la sentenza su chi è davvero il proprietario della squadra che intanto è miracolosamente ai playoffs. Mi sembrerebbe basilare rifirma re Josh Smith e Childress e prendere Larry Brown a mettere un sistema difensivo e offensivo in queste testoline così esplosive. L'ossatura della squadra è niente male, mancano un paio di tiratori e un lungo da affiancare al figlio di Puerto Rico... Acie Law ha le palle e punti nelle mani dalla panchina, Childress energia da vendere e atletismo da farlo diventare un signor difensore, Marvin Williams ragazzo del sud ha un grosso enigma dentro ma le potenzialità fisiche e tecniche per diventare uno Scottie Pippen con meno fantasia ma di sicuro un lock down defender... un uomo solo può mettere tutto questo nel calderone e tirarne fuori una giovane corazzata...suo nonno era il fornaio dell'ultimo Zar di Russia Nicola II Romanov e di cognome faceva Braun... la storia ci insegna che ad Ellis Island era difficile capire quello che gli immigrati dicevano e così si optò per un molto più anglosassone Brown..North Carolina, Dean Smith, trenta squadre Nba, Ucla, Kansas di Danny and the miracle, Iverson, il titolo coi Pistons del 2004, l'annata maledetta ai Knicks e il suo autolicenziamento di ieri da Vice-President di Philadelphia... Ma chi ce lo mette al timone il 67enne Larry se non c'è nessuno in grado di prender decisioni??!



Stay Tuned che ogni sera se ne vedono delle belle e le serie iniziano ad infiammarsi adesso con queste gare 3 e 4...



zorz

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venerdì, 18 aprile 2008

Boston – Atlanta

Garnett non permetterà alla sua squadra di andare in svantaggio nemmeno di un punto, Atlanta contenta di quelle due partite in casa che però non avendo più di 100 tifosi veri sarà quasi piena di maglie bianco verdi.

Boston in 4, almeno due partite di “garbage time” totale.


Detroit – Philadelphia

I Sixers sono una squadra che è al suo meglio quando corre, Detroit è la squadra che ti fa addormentare più facilmente, però Andrè Miller può adattare lo stile della squadra e provare a vincere una partita a basso punteggio se qualcuno degli altri riesce a a mettere qualche tiro da 3. Perchè i suoi classici post-up contro Chauncey Billups non saranno così efficaci e non credo genereranno troppi raddoppi! Phila non è una squadra da uno contro uno, Willie Green è tipo l'ottavo giocatore in una rotazione importante, qui in certi momenti è il go to guy. Mancano direi una guardia tiratrice con capacità realizzative (tipo fare un salto da Ben Gordon più che da Monta Ellis quest'estate?) e un quattro con qualche canestro di post basso (più che Josh Smith che di atleti ce ne sono fin troppi). Detroit riesce sempre a perdere una partita in casa

Pistons in 6 dopo aver perso gara 2 e 3.



Orlando – Toronto

Un tiratore di Toronto a sera prenderà fuoco, si andrà a gara 7 e lì il killer n1 di questa regular season sorpasserà la doppia cifra spedendo la sua squadra a Detroit. Il vantaggio in posizione uno e due per i Raptors è clamoroso e mi fa pensare che in un mondo perfetto gioca calderon 38 minuti e TJ 10 solo per dare un paio di acceleratine! E Parker, Delfino e Kapono si dividono i minuti da guardia e ala piccola per aprire costantemente la scatola di Stan Van Gundy! La questione allenatore è altrettanto imprtante, mente Sam Mitchell difficilmente è in grado di elaborare una strategia per mettere in campo i suoi ragazzi decentemente, Van Gundy è un maestro di scacchi e riuscirà a sfruttare a pieno la porosità difensiva dei Raptros. A Toronto non si vince comunque, il pubblico è splendido. Se solo il coach decidesse una rotazione a otto con Andrea e Rasho a seconda delle necessità e Moon in fondo alla panchina invece che in campo a prendere i tiri più impotanti!

Orlando vince a fatica gara 7 in casa e finalmente Mitchell viene sostituito.


Cleveland - Washington

Lebron James deve sorpassare il primo turno, questo sarà l'ordine dell'Olympic Tower, quindi può fare due canestri della vittoria con 5 passi di troppo e passare per l'eroe di casa... è un dejavu questo! La differenza è che Washington è molto più dura, come squadra, il loro leader “Tough Juice” Caron Butler è cresciuto esponenzialmente i ogni ambito ed ha anche smesso di farsi di litri quel beverone orrendo. In generale gli Wizards giocano più di squadra, si aiutano un po' di più in difesa e sono molto meno Gilbert-dipendenti, questo non vuol dire che Arenas possa vincere una partita coi suoi colpi di mortaio. Al contrario i Cadavers sono involuti, soprattutto non mi sembrano in grado di metter in campo quella difesa tutto aiuti e recuperi che permetteva loro di addormentare le partite, i tifosi e anche gli avversari. Gibson è al 50%, Pavlovic è out, Larry Hughes è a divertirsi a Chicago (cioè in vacanza) e Snow si ritirerà. Manca un difensore perimetrale di rango che negli schemi difensivi di Brown faceva tutta la differenza del mondo. Chi marca Butler? Sczerbiak? E poi in attacco con tutti quei lunghi ci sarebbe da giocare palla dentro e punire a rimbalzo degli avversari nettamente più piccoli... invece fanno le belle statuine a testimoniare l'operato dell'eletto. Forse ci vorrebbe l'altro Brown qui...Larry!! Ma con Bron Bron ad Atene non era andata benissimo... coach Jordan invece è molto sottovalutato e occhio alle sue capacità perchè potrebbe anche vincere la serie con le sue mosse.

Washington vince gara 6 sul filo di lana o a Cleveland in gara 7.


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venerdì, 18 aprile 2008

Tra parentesi a fianco di ogni sigla del premio ho messo tra parentesi la mia previsione di settembre. Sparate pure su i Lakers e gli Hornets a a casa e i Grizzlies, i Bucks e i KKKKKnicks dentro!!!

MVP (Lebron James)
Kobe Bryant - Los Angeles Lakers

Via il dente via il dolore ok? Forse Paul è most Valuable per la sua squadra e ha fatto cose mirabolanti, ma Kobe, che forse meritava di più un paio di anni fa, deve vincerne uno così il suo palmares sarà completo, sembra ormai deciso che sia lui...

All NBA First team (Nash, James. Anthony, Garnett, Yao)

1-Chris Paul

2- Kobe Bryant

3- Lebron James

4- Kevin Garnett

5- Dwight Howard


2nd All NBA

1- Deron Williams

2- Tracy McGrady

3- Manu Ginobili

4- Dirk Nowitzki

5- Tim Duncan


3rd All NBA

1- Allen Iverson

2- Hedo Turkoglu

3- Caron Butler

4- David West

5- Amare Stoudemire


DEFENSIVE PLAYER OF THE YEAR (Battier)

Shane Battier – Houston Rockets

Anche Kevin Garnett potrebbe vincere benissimo visto che pantera è in mezzo all'area della difesa più ostica della lega. Ma la difesa dei Rockets si merita un premio e chi meglio del miglior difensore della squadra, andate a studiarvi la sua difesa su Kobe nell'ultima partita che han giocato, difesa pulita, non come quella tutta cazzotti e bastardate di Bowen.

All NBA Defensive Team

1- Deron Williams

2- Tayshaun Prince

3- Shane Battier

4- Kevin Garnett

5- Tyson Chandler


ROOKIE OF THE YEAR (Durant) più primo quintetto

1- Luis Scola – Houston Rockets

2- Kevin Durant – Seattle Supersonics

3- Al Horford – Atlanta Hawks

4- Karl Landry – Houston Rockets

5- Rodney Stuckey – Detroit Pistons

Certo che uno come Scola definito un rookie...però di sicuro è quello che ha avuto più impatto nel contesto più importante di squadra vincente!

MOST IMPROVED PLAYER from good to great (Aldridge)

1- David West – New Orleans Hornets

2- Hedo Turkoglu – Orlando Magic

Certo che se il criterio è quello di cui sopra, chi meglio di Chris Paul??? vincerà l'mvp prima o poi!!

COACH OF THE YEAR (Adelman)

Rick Adelman – Houston Rockets


Ok per Byron Scott o Doc Rivers o anche Eddie Jordan e Phil Jackson, ma 55 vittorie senza Yao per metà campionato, quella serie incredibile, un adattamento fantastico alle caratteristiche dei giocatori... Col cinese si parlerebbe di 60 W e di adesso venite a batterci... se solo non fosse di carta velina!


Seeds

My Eastern Preseason

Eastern Reality

My Western Preseason

Western Reality

1

Pistons

Celtics

Mavericks

Lakers

2

Bulls

Pistons

Suns

Hornets

3

Celtics

Magic

Nuggets

Spurs

4

Heat

Cavaliers

Rockets

Jazz

5

Nets

Wizards

Spurs

Rockets

6

Cavaliers

Raptors

Jazz

Suns

7

Magic

76ers

Warriors

Maverics

8

Knicks

Hawks

Grizzlies

Nuggets


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sabato, 05 aprile 2008
Giovedì nottte mi si presenta un grosso dubbio esistenziale; sono appena le due di notte, ho abbastanza sonno, da un lato mi sono appena scaricato “My Blueberry Nights” di Wong Kar-wai e mi manca circa una mezz'oretta alla fine, dall'altra alle tre circa inizia Portland Trail Blazers – Houston Rockets.

...bella vita che fai...bei problemi ti poni... in effetti avete tutti ragione, “ma questa è un'altra storia” come dice il mitico Carlo Lucarelli.

Opto per registrare la partita e andarmene a letto con... il portatile e il film. Quando sono a letto da un pezzo mi rendo conto che non ho messo in registrazione un bel niente e qualcosa già mi dice che mi pentirò, ma il letto è già caldo, fuori c'è freddo e magari nel buio della casa da qualche parte si nasconde il lupo.
La mattina mi sveglio sempre con quel presentimento di essermi perso qualcosa e il tabellino mi dice Tracy McGrady 35 punti, 6 rimbalzi e 5 assist. Parte un pugno sul tavolo e una serie di imprecazioni, Tmac mi ha fregato ancora.

tmac

Ho deciso che nella mia lista dei giocatori più eccitanti questo ragazzone di due metri e cinque con le braccia lunghissime e le palpebre da pesce addormentato è in testa alla classifica.

"DON'T EVER UNDERESTIMATE THE HEART OF A CHAMPION"

diceva Coach Rudy Tomjanovich mentre alzava il secondo Larry O'Brien Trophy consecutivo nel 1995 per i Rockets, io l'ho fatto ancora, ho dato per scontato che una partita così di Tracy sarebbe stata normale... cazzo dopo 7 anni a seguire pedissequamente la Nba non ho ancora imparato!!

Ogni volta che c'è il n 1 in campo bisogna essere seduti in poltrona, dimenticarsi di tutto il mondo attorno, brividi lungo tutti i fasci di nervi in divenire e dito sul tasto Rewind (è tutto necessario come Vasco) sempre pronto!

La mia classifica dei "da non perdere mai" quindi è questa:

1- Tracy McGrady, Houston Rockets

2- Allen Iverson, Denver Nuggets

3- Rasheed Wallace, Detroit Pistons

4- Jason Kidd, Dallas Maverics

5- Chris Webber, se non si fosse appena ritirato...

Allora il pome mi registro il secondo tempo su Sportitalia, dove, Dan Peterson pur essendo un idolo per tutti noi ragazzotti cresciuti a pancarrè, WWF e Nba Action su Italia 1, non ha un approccio di stima nei suoi
confronti e mi fa incazzare.

"WELLL, TRACY MCGRADY GRANDE TALENTO,GRANDE GIOCATA MA A VOLTE ESAGERA..."

e allora Kobe non esagera mai???? Lebron che o gioca solo palla in mano o sta fermo in un angolo e si tira fuori poi fa cinque possessi consecutivi 1 vs 5 non esagera???? Loro ormai possono??
Se avete visto le partite dell'anno nuovo, soprattutto quelle del dopo "il classico infortunio di primavera di Yao", non è possibile non innamorarsi di McGrady anche giocatore di squadra. Questo attacco è stato disegnato ad arte da quel genio cestistico di Coach Rick Adelman, parte sempre con palla al gomito o a Scola o a Tracy che da lì sembra un vigile urbano o un direttore d'orchestra, tutto è nelle sue mani e lui dirige con la sua armonia celestiale. L'armonia, la coordinazione e quel fisico così pieno di talento lo rendono unico, nel dopo Yao però si è accesa la spia ATTACK MODE e mi dispiace per Kobe e Lebron ma non ce n'è proprio. Gli altri due saranno più cattivi, più decisivi, più potenti, più panterati, più più più... avete ragionissima... ma per me The Big Sleep è nettamente il più eccitante.

I suoi Rockets giocano questa superdifesa tutta cambi, aiuti e recuperi, rotazioni e comunicazione; solo per questo sono un miracolo nel panorama nba di oggi. In attacco la palla deve andare al gomito, da lì con un po' di motion generano circa il 300% dei loro attacchi. Ora è chiaro che in una serie a sette, Phil Jackson o Popovich o D'Antoni (purtroppo mi sa che saran questi gli accoppiamenti possibili), cominceranno col negare l'entry pass al gomito e raddoppiare selvaggiamente il figlio prediletto di Bartow, Florida, anche triplicarlo e tutto si fermerà. Mi aspetto comunque un paio di partite eccezionali da lui, un'altra uscita al primo turno dei Playoff e l'ennesima caterva di chiacchere da sports bar sul suo non essere tenero, sul suo non killer instinct... ma Kobe da solo quante serie di Playoff ha vinto? Lebron se l'anno scorso non fosse stato ad Est a sti benedetti po ci sarebbe andato?

Sono le tre di stanotte e mi preparo a questo momento magico, parte la registrazione, il teatro è il Rose Garden di Portland, siamo nel terzo atto dell'opera, punteggio 63 pari, palla in mano al mio ragazzo e dal niente la tripla che spacca la partita. Due azioni più tardi è dall'altra parte dell'arcobaleno a depositare nel canestro con l'aiuto del tabellone un alley-hoop di Bobby Jackson che era a due metri dal ferro. I giovani Blazers provano a rifarsi sotto ma Outlaw, il go to guy nei momenti caldi degli avversari, si becca una stoppata ed una difesa più di tecnica che di fisico di un Tmac intossicante.. dietro Shane Battier o Dikembe Mutombo o Chucky Hayes sono pronti a ringhiare su tutto quello che passa la prima linea difensiva. Nell'altra metà campo non ci vuole tanto, palla a lui, un palleggio arresto e tiro dopo un blocco dalla media, una penetrazione con scarico, una lenta esplosione verso il ferro destro o sinistro non fa differenza. Alla fine il tabellino l'avete letto, 24 punti nella ripresa, 7 minuti al massimo di dominio totale, una sveltina, niente di più e la partita è in ghiaccio. Non avrà the eye of the tiger di Kobe o di KG o di Lebron, ma ragazzi se questo non è il talento puro fisico-tecnico più puro che ci sia al mondo non so cosa dirvi!!

Il sogno è di vederlo sbancare gara 7 allo Staples Center di Los Angeles dopo una serie intera a scambiarsi perle, diamanti e cristalli con Kobe Bryant. Non accadrà, Tmac rimarrà l'eterno incompiuto come l'opera favolosa di Schubert, a me va bene così!!!



ps. My Blueberry Nights è stato una delusione


zorz

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